Pescara, estate sotto controllo: rafforzati i servizi di sicurezza sulla riviera. Il Prefetto: «Movida e turismo vanno gestiti con regole e responsabilità»

28 Maggio 2026
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Rafforzamento dei controlli sulla riviera pescarese in vista della stagione estiva: sicurezza, legalità e tutela del territorio al centro dell’incontro in Prefettura

Riunito in Prefettura il Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica: più controlli su locali, eventi e attività di intrattenimento in vista dell’estate. Stretta su autorizzazioni, abusivismo, somministrazione irregolare di alcolici e personale non autorizzato. «Obiettivo: garantire sicurezza, legalità e qualità della vita senza ostacolare l’economia turistica»

PESCARA – Rafforzare i controlli sulla riviera, prevenire criticità legate alla movida, garantire sicurezza e legalità in una stagione estiva che si annuncia di forte afflusso turistico. È la linea tracciata dal Prefetto di Pescara, Luigi Carnevale, nel corso della riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica che si è svolta al Palazzo del Governo, alla presenza dei vertici delle Forze di Polizia, del Presidente della Provincia, dei comandi marittimi e aeronavali, e dei rappresentanti delle principali associazioni di categoria dei balneatori e dei locali di pubblico spettacolo.

Al centro del confronto, la gestione della movida e dei flussi turistici, tema definito dal Prefetto «di particolare rilevanza sotto il profilo dell’ordine pubblico, della sicurezza urbana e della tutela della quiete pubblica», soprattutto in vista dell’estate e del previsto aumento di visitatori lungo la costa pescarese.

Il Prefetto ha richiamato la necessità di coniugare «il significativo valore economico e turistico delle attività di intrattenimento» con «la tutela della sicurezza dei cittadini, della vivibilità urbana e del rispetto delle regole». Un equilibrio che, ha sottolineato, deve essere garantito «a beneficio dell’intera collettività».

Ampio spazio è stato dedicato anche alla programmazione degli eventi culturali, sportivi e di spettacolo. L’avvocato Sulpizio, in rappresentanza del Comune di Pescara, ha illustrato il calendario estivo, ricordando che manifestazioni e concerti «sono strumenti fondamentali di valorizzazione del territorio, promozione turistica e sostegno all’economia locale». Il Prefetto ha però ribadito che tali iniziative «richiedono un’attenta pianificazione sotto il profilo della sicurezza, della viabilità, della gestione degli spazi pubblici e della tutela della qualità della vita dei residenti».

I rappresentanti delle categorie dei balneatori e degli operatori del pubblico spettacolo hanno assicurato «piena collaborazione», condividendo l’importanza di diffondere buone pratiche organizzative, formare il personale e promuovere comportamenti improntati alla legalità e al rispetto della quiete pubblica.

Durante la riunione è stata richiamata l’attenzione sul rilascio di permessi, autorizzazioni e licenze. È emerso infatti che, talvolta, eventi e attività vengono organizzati «in assenza delle previste autorizzazioni amministrative o delle necessarie verifiche preventive» su sicurezza, capienza, agibilità, impianti e gestione delle emergenze, con «conseguenti rischi per l’incolumità pubblica». Per questo sarà ulteriormente rafforzata la vigilanza preventiva e il controllo sul possesso dei requisiti previsti dalla normativa.

Lo scorso anno sono stati effettuati 62 controlli nei locali di pubblico spettacolo, con risultati definiti «particolarmente positivi» sul piano della prevenzione e repressione di reati e violazioni amministrative. Per l’estate 2026 sono previsti servizi coordinati che coinvolgeranno Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, Ispettorato del Lavoro e altri enti competenti. Annunciati anche provvedimenti sanzionatori e, se necessario, sospensioni temporanee per i locali in cui dovessero verificarsi episodi di violenza o gravi criticità.

Le verifiche riguarderanno sicurezza, capienze, rispetto delle prescrizioni amministrative, tutela della quiete pubblica, prevenzione dell’abusivismo, somministrazione irregolare di alcolici e impiego di personale non autorizzato.

Il Prefetto ha concluso sottolineando che l’azione delle istituzioni sarà improntata a «equilibrio, proporzionalità e collaborazione con gli operatori economici», nella consapevolezza del ruolo strategico del comparto turistico. «L’obiettivo – ha affermato – non è quello di ostacolare le iniziative imprenditoriali o limitare le occasioni di aggregazione e svago, ma garantire che tali attività si svolgano nel pieno rispetto delle regole, in condizioni compatibili con la sicurezza pubblica, la civile convivenza e la tutela dei cittadini».

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