Sicurezza a Pescara, in piazza la comunità bengalese: “Non vogliamo più vivere nella paura”

27 Maggio 2026
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Commercianti e lavoratori del centro chiedono più controlli dopo le recenti aggressioni

PESCARA – Una richiesta chiara e compatta: più sicurezza nelle strade del centro. È il messaggio lanciato dalla comunità bengalese che nel pomeriggio di ieri ha manifestato a Pescara contro criminalità, furti, aggressioni e spaccio di droga.

Al corteo hanno partecipato numerosi cittadini bengalesi, molti dei quali titolari o dipendenti di attività commerciali e lavoratori del settore della ristorazione, realtà fortemente radicate nel tessuto economico cittadino. La mobilitazione arriva a pochi giorni da un grave episodio che ha scosso la comunità: il ferimento con arma da taglio di due persone, titolare e dipendente di un negozio, nel corso di una rapina.

“Non vogliamo più vivere nella paura, vogliamo una Pescara dove sentirci liberi e al sicuro”, si leggeva sullo striscione che ha aperto la manifestazione. Tra le richieste avanzate dai partecipanti, un rafforzamento dei pattugliamenti e della sorveglianza nelle aree centrali, insieme all’adozione di misure “efficaci e durature” per garantire condizioni di sicurezza stabili.

Il corteo ha attraversato alcune delle principali vie cittadine, partendo da piazza della Repubblica, nei pressi della stazione degli autobus, per concludersi in piazza della Rinascita. Un percorso simbolico nel cuore della città, per ribadire la volontà di contribuire a una comunità “viva, bella e sicura per tutti” e non, come sottolineato dai manifestanti, “un rifugio per i criminali”.

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