Il primo al seggio è Carbone, seguono Colantonio, Cascini, Sicari e Amoroso. Legnini, pur essendo residente, per ragioni burocratiche non può votare in città
CHIETI – Urne aperte in città, parte la prima delle due giornate elettorali per decretare il successore di Diego Ferrara e il nuovo consiglio comunale. Sei i candidati sindaci in corsa. In campo 20 liste per 585 aspiranti consiglieri. I votanti sono oltre 43mila.
Il primo a recarsi ai seggi è Alessandro Carbone, il candidato civico di Spazio liberale (Chieti sceglie, Chieti al centro, Liberali per Chieti e Chieti Scalo Noi) che ha votato poco prima delle 9 al Villaggio Celdit.
Poco dopo le 9 ha votato il candidato di centrodestra Mario Colantonio (Lega, Azione politica e Udc) nel seggio delle Cesarii, a Chieti alta. Passate le 9,30 a Madonna delle Piane ha votato anche il candidato civico Giancarlo Cascini (Chieti in Comune).
Cristiano Sicari (Fdi, Fi, Noi moderati e Chieti Progetto) ha votato intorno alle 11 e mezza nel seggio di via delle Robinie e poco dopo ha votato anche Olinto Amoroso (Rinascita per Chieti) nel seggio delle De Lollis.
Il candidato del centrosinistra Giovanni Legnini (Pd, Avs, M5s, Sindaco Legnini, Chieti per Chieti, Polo civico e Chieti viva), pur essendo residente in città, per ragioni burocratiche non può votare a Chieti.