La struttura è già operativa al secondo piano del Cers (Centro erogazione riabilitazione sanitaria): servizi sanitari integrati, assistenza di prossimità e diagnostica di primo livello per i cittadini del territorio
CEPAGATTI – Medici, infermieri e servizi sociosanitari riuniti in un’unica sede per garantire cure più vicine ai cittadini. Ha aperto a Cepagatti la prima Casa della comunità della Asl di Pescara.
La struttura è stata inaugurata questa mattina al secondo piano del Cers ed è già operativa. Si tratta del primo presidio di questo tipo attivato dall’azienda sanitaria pescarese nell’ambito del nuovo modello di assistenza territoriale previsto dal Pnrr missione Salute e dal decreto ministeriale 77 del 2022.
Alla cerimonia hanno partecipato il direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli, il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio, l’assessore regionale alla Salute Nicoletta Verì, il presidente del consiglio regionale Lorenzo Sospiri e il sindaco di Cepagatti Gino Cantò, insieme ai rappresentanti istituzionali e ai professionisti sanitari coinvolti.
La Casa della comunità si sviluppa su circa 800 metri quadrati e integra i servizi già presenti nel Cers, rafforzando la rete territoriale e la presa in carico dei cittadini.
All’interno trovano spazio assistenza primaria, ambulatorio infermieristico, infermieri di famiglia e comunità, Punto unico di accesso (Pua), Unità di valutazione multidimensionale (Uvm), assistenza domiciliare integrata, attività di prevenzione e specialistica ambulatoriale.
Il modello organizzativo punta sull’integrazione tra medici di medicina generale, personale infermieristico, specialisti e servizi sociali, con l’obiettivo di semplificare l’accesso alle cure e garantire continuità assistenziale.
Un ruolo centrale è affidato agli infermieri di famiglia e comunità, figure chiave della sanità territoriale chiamate a intercettare precocemente i bisogni e accompagnare i cittadini nei percorsi di cura.
La Casa della comunità sarà aperta sei giorni su sette e consentirà anche attività diagnostiche di primo livello grazie alle dotazioni tecnologiche presenti, tra cui elettrocardiografo, defibrillatore, carrello delle urgenze e sistemi Poct per esami rapidi come glicemia e monitoraggio della coagulazione.
«Questo è un modello che cambia il modo di fare sanità sul territorio, avvicinando davvero i servizi alle persone – ha dichiarato il direttore generale della Asl di Pescara Vero Michitelli – La Casa della comunità di Cepagatti è il primo tassello concreto di un percorso che rafforzerà la rete assistenziale e la presa in carico dei pazienti».
«La sanità territoriale è la vera sfida dei prossimi anni» – ha aggiunto il presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio – Con le risorse del Pnrr stiamo costruendo una rete moderna, capace di rispondere in modo più efficace e vicino ai bisogni dei cittadini».
Anche l’assessora Verì ha sottolineato l’importanza del presidio: «Si tratta di un investimento importante non solo sulle strutture, ma sul modello di assistenza – ha detto – L’obiettivo è garantire continuità tra ospedale e territorio e rendere più semplice l’accesso alle cure».
L’intervento rientra nel Pnrr missione 6 Salute – Componente 1, Investimento 1.1 “Case della comunità e presa in carico della persona”, con un investimento di circa un milione di euro destinato alla ristrutturazione degli spazi, all’adeguamento impiantistico e alla dotazione tecnologica.
Il piano della Asl di Pescara prevede ulteriori Case della Comunità nei territori di Pianella, Popoli, Scafa, Spoltore, Penne, Montesilvano e Pescara, oltre agli ospedali di comunità di Città Sant’Angelo, San Valentino e Montesilvano.