Abruzzo, parte Blue SentyNet: un nuovo modello di sorveglianza marina tra scienza, clima e pesca sostenibile

22 Maggio 2026
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Presentato il progetto Blue SentyNet per il monitoraggio delle acque marine

Avviato il progetto regionale finanziato dal FEAMPA per creare un sistema avanzato di monitoraggio e previsione ambientale. Il vicepresidente Imprudente: “Dalla conoscenza all’azione coordinata possiamo costruire strumenti concreti per la tutela del mare e della pesca”

PESCARA – L’Abruzzo accelera sulla modernizzazione delle politiche ambientali e della pesca con l’avvio ufficiale di Blue SentyNet, il nuovo progetto di monitoraggio marino e allerta climatica finanziato attraverso il Piano Nazionale FEAMPA e inserito nella strategia regionale “Abruzzo Sostenibile Blue Deal”. A darne comunicazione è il vicepresidente e assessore all’Agricoltura Emanuele Imprudente, che definisce l’iniziativa «un esempio virtuoso di sinergie complementari tra decisori politici, competenze tecnico-scientifiche interdisciplinari e beneficiari finali di uno specifico territorio».

Il progetto è stato presentato nel corso del kick-off meeting ospitato nella Sala “C. D’Ascanio” della Regione Abruzzo a Pescara, dove il gruppo di lavoro e i partner hanno illustrato metodologie, strumenti operativi, cronoprogramma e risorse. Blue SentyNet punta a realizzare un sistema regionale avanzato e integrato capace di monitorare l’ambiente marino, prevedere fenomeni climatici e attivare tempestivamente sistemi di allerta, con l’obiettivo di rafforzare la resilienza del settore dei molluschi bivalvi e della pesca delle vongole, comparti particolarmente esposti agli effetti del cambiamento climatico.

Al progetto partecipano, oltre alla Regione Abruzzo, l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale dell’Abruzzo e del Molise in qualità di capofila, ARPA Abruzzo, le ASL di Lanciano-Vasto-Chieti, Pescara e Teramo, il CETEMPS dell’Università dell’Aquila e il CREA del MASAF. Una rete che mette insieme competenze che vanno dall’osservazione satellitare alla modellistica ambientale, dall’analisi biologica al monitoraggio sanitario, fino alla previsione meteo-marina.

«Con il nuovo progetto monitoraggio ambientale, innovazione scientifica e allerta climatica per il futuro della costa abruzzese e della pesca regionale», afferma Imprudente, che richiama l’approccio One Health come cornice metodologica e culturale dell’iniziativa. «Dalla conoscenza all’azione coordinata e integrata – conclude – possiamo trasformare dati, competenze ed esperienze in strumenti concreti per il futuro della costa abruzzese».

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