L’Aquila, graduatorie e stabilizzazioni Asl 1: il caso arriva in aula

15 Maggio 2026
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L’Aquila, Palazzo Margherita
Foto MaSMEDIA©

Lunedì 18 il Consiglio discuterà il caso del personale Asl 1. Biondi e Frullo incontrano idonei e lavoratori delle cooperative: “Serve un confronto aperto e senza divisioni”

L’AQUILA – La vertenza sul personale della Asl 1 Abruzzo arriva ufficialmente in Consiglio comunale all’Aquila. Lunedì 18, infatti, l’assemblea cittadina affronterà il tema delle modalità di assunzione all’interno dell’azienda sanitaria, dopo settimane di tensioni e richieste di chiarimento da parte degli idonei del concorso pubblico e dei lavoratori delle cooperative.

Nella giornata di ieri il sindaco Pierluigi Biondi e il consigliere delegato alle Politiche del lavoro e crisi occupazionali, Fabio Frullo, hanno incontrato una rappresentanza degli idonei del concorso bandito dalla Asl per l’assunzione di 53 impiegati amministrativi. L’incontro segue quello già svolto con una delegazione dei lavoratori delle cooperative che operano per conto della Asl Avezzano-Sulmona-L’Aquila.

Gli idonei hanno ribadito le loro richieste: pieno scorrimento della graduatoria vigente prima di qualsiasi altra forma di reclutamento, trasparenza sugli atti relativi al fabbisogno di personale, garanzie affinché eventuali stabilizzazioni non penalizzino chi ha superato una selezione pubblica e la possibilità di cedere la graduatoria agli enti interessati.

Biondi ha sottolineato la necessità di mantenere un dialogo istituzionale equilibrato: “Ho incontrato i lavoratori delle cooperative e oggi ho ascoltato gli idonei del concorso: entrambi meritano risposte serie. La nostra funzione è garantire che il confronto istituzionale sia aperto a tutte le parti in causa, senza pregiudizi e senza alimentare divisioni”.

Sulla stessa linea il consigliere Frullo, che invita a un clima costruttivo in vista del Consiglio straordinario: “Esistono esigenze diverse e tutte legittime. Il nostro obiettivo è che il confronto di lunedì avvenga in un clima costruttivo, nel rispetto delle norme e delle persone”.

In una nota, gli idonei — rappresentati dall’avvocato Giuseppe De Matteis — hanno ringraziato Biondi e Frullo per l’ascolto, ma hanno criticato “altre figure politiche, istituzionali e sindacali” che, pur sollecitate, avrebbero scelto il silenzio. Ribadiscono inoltre che la loro posizione non è contro i lavoratori delle cooperative ma a tutela del principio del concorso pubblico, ricordando: “Di fatto noi abbiamo vinto un concorso, loro no”.

Il gruppo chiede che la graduatoria venga utilizzata per coprire le esigenze della Asl, a tempo determinato o indeterminato, prima di ogni altra procedura. Annunciato anche un presidio lunedì alle 10, davanti alla sede del Comune in piazza Palazzo, in occasione del Consiglio straordinario dedicato alla vertenza.

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