Dai Trabocchi alla Maiella, torna la card turistica: 21 siti e 139 operatori coinvolti

15 Maggio 2026
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Paesaggio del Parco nazionale della Maiella, una delle aree interessate dai nuovi interventi regionali per la tutela della biodiversità e la riduzione del rischio di incidenti con la fauna selvatica
Foto di repertorio

Dalla costa alla montagna, un sistema integrato di accoglienza valorizza il territorio tra esperienze, cultura e sostenibilità

LANCIANO – Si rinnova anche per il 2026 l’appuntamento con la card turistica “Dai Trabocchi alla Maiella”, giunta alla sua sedicesima edizione e sempre più centrale nella promozione integrata del territorio tra costa e aree interne. Il progetto, presentato oggi, amplia ulteriormente la propria rete includendo 139 operatori e 21 siti turistici di eccellenza distribuiti tra la Costa dei Trabocchi, la Val di Sangro e la Maiella orientale.


La card consente ai visitatori di accedere a musei, attrazioni e luoghi di interesse con ingressi o visite guidate a tariffa ridotta, rafforzando l’idea di un’offerta turistica diffusa e coordinata. Tra le principali novità dell’edizione 2026 figurano il Castello Ducale di Casoli, recentemente restituito al pubblico dopo un importante intervento di restauro, e Riexperia, nuovo spazio museale ad Atessa dedicato ai temi della sostenibilità e dell’innovazione ambientale.


Non solo cultura: la card amplia anche i vantaggi per i turisti sul fronte dell’accoglienza e dell’esperienza. Sono infatti previsti sconti compresi tra il 5% e il 20% presso 88 operatori tra ristoranti, attività esperienziali e punti vendita di prodotti tipici, con l’obiettivo di incentivare una fruizione completa e autentica del territorio.
Il progetto è promosso dalla Dmc “Terre del Sangro Aventino”, realtà che riunisce 152 operatori locali, in collaborazione con il Parco Nazionale della Maiella e con il coinvolgimento attivo di amministrazioni comunali, gestori di siti culturali e imprese private.

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