Lectio Magistralis al Polo Spaventa sulle sfide del rapporto tra uomo, tecnologia e intelligence
TERAMO – La Sala delle lauree del Polo Spaventa dell’Università di Teramo ha ospitato questa mattina la Lectio Magistralis del prefetto Vittorio Rizzi, direttore generale del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza, dal titolo “Human + Machine: sfide, opportunità e minacce”.
L’incontro, promosso dall’ateneo teramano alla presenza del rettore Christian Corsi, ha riunito studenti, docenti e rappresentanti istituzionali per un confronto sui cambiamenti che stanno interessando il mondo della sicurezza nazionale e dell’intelligence.
Nel corso dell’intervento Rizzi ha approfondito il rapporto sempre più stretto tra componente umana e innovazione tecnologica, soffermandosi in particolare sull’intelligenza artificiale, sulle tecnologie quantistiche e sul ruolo strategico delle infrastrutture digitali.
Il direttore del DIS ha illustrato anche l’evoluzione del Dipartimento, chiamato oggi ad affrontare minacce sempre più complesse e multidimensionali attraverso nuove competenze, infrastrutture ICT avanzate e capacità di analisi integrate.
Al centro della riflessione anche il tema della tutela del libero arbitrio e della libertà di pensiero in un’epoca segnata dall’infodemia e dalla difficoltà di distinguere tra vero, verosimile e falso. Secondo la visione illustrata durante la lectio, la protezione della capacità critica delle persone rappresenta ormai una vera “infrastruttura strategica” da difendere.
L’iniziativa rientra nel percorso avviato dall’Università di Teramo per promuovere momenti di approfondimento sui grandi temi contemporanei, rafforzando il dialogo tra mondo accademico e istituzioni.