Bandiere Blu 2026, l’Abruzzo conferma le sue 16 eccellenze

14 Maggio 2026
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Oggi la cerimonia a Roma per la consegna del vessillo Fee: qualità delle acque e servizi consolidano la regione

ROMA – L’Abruzzo si conferma tra le regioni di punta del mare italiano, mantenendo anche per il 2026 le sue 16 Bandiere Blu. Un risultato che premia la qualità delle acque, la gestione ambientale e i servizi offerti lungo tutta la costa, da nord a sud.


Il riconoscimento assegnato dalla Foundation for Environmental Education (Fee) arriva in un anno di crescita complessiva a livello nazionale, con 257 Comuni premiati, undici in più rispetto al 2025. In questo scenario dinamico, l’Abruzzo si distingue per continuità e solidità, senza perdere nessuna delle località già premiate.
Nel dettaglio, queste le Bandiere Blu abruzzesi 2026:
• Provincia di Chieti: Fossacesia, Scanno, Ortona, Torino di Sangro, Francavilla al Mare, Vasto, San Salvo;
• Provincia dell’Aquila: Villalago;
• Provincia di Pescara: Pescara
• Provincia di Teramo: Tortoreto, Alba Adriatica, Martinsicuro, Roseto degli Abruzzi, Pineto, Silvi, Giulianova.


A livello nazionale, la Liguria si conferma al primo posto con 35 località, seguita da Puglia e Calabria. Tra i nuovi ingressi figurano destinazioni come Rimini, Locri e Monte Argentario, segno di una crescente attenzione verso sostenibilità e qualità dell’offerta turistica.
La Bandiera Blu resta uno dei riconoscimenti più ambiti per le località balneari e lacustri, assegnato sulla base di criteri rigorosi che comprendono qualità delle acque, servizi, sicurezza, gestione del territorio ed educazione ambientale.

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