Primavera delle Oasi 2026 ai Calanchi di Atri: quattro giorni di eventi nella natura

8 Maggio 2026
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Dal 20 al 24 maggio iniziative gratuite nella Riserva Wwf tra passeggiate, laboratori e attività per bambini

ATRI – Quattro giorni per vivere la natura da vicino, tra escursioni, attività per bambini, biodiversità e tutela dell’ambiente. La Riserva naturale regionale Oasi Wwf Calanchi di Atri si prepara ad accogliere la “Primavera delle Oasi 2026”, il progetto promosso dal Wwf Italia che coinvolge cento aree protette italiane con iniziative dedicate alla scoperta del patrimonio naturale. Dal 20 al 24 maggio l’Oasi atriana ospiterà un calendario di appuntamenti gratuiti rivolti a scuole, famiglie e appassionati della natura.

Il programma prenderà il via il 20 maggio alle ore 9 con la “Giornata mondiale delle api”. A un anno dall’inaugurazione dell’apiario dell’Oasi, l’associazione Dimensione Volontario coinvolgerà gli studenti delle scuole in attività didattiche dedicate al ruolo fondamentale delle api e degli impollinatori per l’ecosistema.

Venerdì 22 maggio, in occasione della “Giornata mondiale della biodiversità”, dalle 15.30 spazio a una passeggiata speciale nel paesaggio calanchivo insieme al faunista Andrea Gallizia, per conoscere le specie presenti nella riserva e approfondire il tema della tutela ambientale.

Domenica 24 maggio il gran finale con la “Giornata europea dei Parchi”. Dalle 10 prenderà il via la passeggiata “Alla scoperta della Riserva”, coordinata dalla guida Aigae Anna Pavone. In contemporanea i bambini potranno partecipare al laboratorio “PiantiAMO la Riserva”, curato dall’associazione L’Istrice, dedicato alla semina di piante officinali.

Nel pomeriggio, dalle 15.30, chiusura con “Letture a bassa voce – I colori della natura”, iniziativa promossa da Nati per leggere Abruzzo per avvicinare i più piccoli al mondo dei libri e dell’ambiente.

«A un anno dall’inaugurazione del nostro apiario possiamo affermare con soddisfazione che il progetto stia portando i risultati attesi», dichiara il direttore della Riserva, Adriano De Ascentiis, che evidenzia come «l’apiario ha contribuito a sensibilizzare cittadini, studenti e visitatori sull’importanza degli impollinatori per l’equilibrio degli ecosistemi e la produzione alimentare».

Sottolinea il valore dell’iniziativa anche l’assessore comunale con delega alla Riserva Domenico Felicione: «La Riserva dei Calanchi rappresenta un luogo straordinario di biodiversità e conoscenza. Queste giornate rafforzano il legame tra comunità e natura attraverso sensibilizzazione ed educazione ambientale».

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