Il direttore generale della Asl Teramo Di Giosia replica al consigliere regionale Pepe: “Nessun depotenziamento, i numeri dimostrano il contrario”
TERAMO – Utenti quasi raddoppiati, prestazioni ambulatoriali in forte aumento e sedici attività riabilitative attive. La Asl di Teramo replica alle polemiche sul Centro salute mentale di Sant’Egidio alla Vibrata e respinge le accuse di un presunto depotenziamento della struttura.
A intervenire è il direttore generale dell’azienda sanitaria teramana Maurizio Di Giosia, dopo l’annuncio della visita ispettiva del consigliere regionale Dino Pepe. «Ben venga la visita al Csm – afferma Di Giosia – così il consigliere potrà constatare personalmente quanto siano infondati i dubbi avanzati recentemente».
Il manager della sanità teramana parla di «accuse fantasiose» e invita a guardare ai dati e agli investimenti realizzati sul territorio della Val Vibrata. «Basterebbe verificare prima di lanciare allarmi», aggiunge Di Giosia, ricordando l’apertura della Casa della comunità di Villa Rosa e la prossima attivazione della struttura hub di Nereto.
Secondo i numeri diffusi dalla Asl, gli utenti seguiti dal Centro salute mentale sono passati dai 44 del 2022 agli 83 del 2025. In crescita anche il totale delle prestazioni ambulatoriali, salite da 4.010 nel 2024 a 6.750 nel 2025.
Incremento registrato pure nei nuovi servizi specialistici attivati all’interno del Csm. L’ambulatorio di intervento psicoeducativo familiare è passato da 113 a 329 prestazioni in un anno, mentre quello multidisciplinare per la riabilitazione psichiatrica è cresciuto da 2 a 48 prestazioni.
La Asl chiarisce inoltre che il turnover del personale è stato legato a pensionamenti, scadenze contrattuali e trasferimenti, ma che le sostituzioni sono state effettuate regolarmente. «Un simile numero di prestazioni non sarebbe stato possibile senza la copertura del personale» sottolinea ancora Di Giosia.
Nel Centro salute mentale sono attive sedici attività riabilitative, tra cui gruppi di psicoeducazione, comunicazione, pallavolo, passeggiate e il progetto “Il calcio è per tutti” avviato con l’Ads Tortoreto Calcio. Quanto alla montagna terapia, temporaneamente sospesa, la Asl precisa che riprenderà appena sarà possibile garantire piena sicurezza a operatori e pazienti durante le escursioni.
Infine la replica sulle certificazioni richieste dall’Inps e sull’attività libero professionale. La Asl evidenzia che i controlli interni hanno verificato il rispetto dei parametri previsti dalla legge nel rapporto tra attività istituzionale e libera professione.