Marsilio a Bruxelles: «Fondi Ue, servono pragmatismo e fiducia nei territori per garantire il diritto a restare»

7 Maggio 2026
1 minuto di lettura
Marco Marsilio a Bruxelles

Il Presidente della Regione Abruzzo e guida del gruppo ECR interviene al Comitato delle Regioni nel confronto con il Vicepresidente della Commissione Fitto: «Energia, trasporti e connettività sono le chiavi per rendere attrattive le aree interne. La coesione sia flessibile e premi la capacità di spesa dei territori»

BRUXELLES – La flessibilità sui fondi di coesione come risposta diretta alle emergenze energetiche e abitative. È questo il cuore del confronto avvenuto oggi a Bruxelles tra il Presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e il Vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, Raffaele Fitto. Al centro della discussione, la revisione di medio termine della programmazione 2021-2027, un passaggio chiave per liberare risorse e adattarle alle nuove priorità dei territori.

Marsilio, intervenendo anche in veste di Presidente del gruppo ECR, ha rivendicato il ruolo delle Regioni come veri motori della resilienza europea: «In un contesto di crisi come quello attuale — ha dichiarato il Presidente — la politica di coesione deve dimostrare di poter giocare un ruolo fondamentale, sostenendo le regioni nell’affrontare nuove esigenze come la crisi energetica e quella abitativa».

Per il governatore abruzzese, il superamento della logica dei compartimenti stagni è ormai una necessità industriale: «Coesione e competitività non sono alternative ma complementari e questa revisione dimostra che la politica di coesione funziona, sapendosi adattare alle nuove realtà, garantendo flessibilità e riponendo fiducia nei territori».

Il pragmatismo invocato da Marsilio trova riscontro nei dati: 25 Stati membri hanno già scelto di riorientare oltre 34 miliardi di euro verso obiettivi di competitività. Un cambio di passo che conferma come «sono proprio le regioni ad aver dimostrato la capacità di adattare le voci di spesa alle esigenze dei territori».

Infine, il tema delle aree interne. Legandosi alla consultazione pubblica lanciata da Fitto, Marsilio ha posto l’accento sul «diritto a restare», inteso come obiettivo politico da sostenere con infrastrutture materiali e digitali. «La connettività, dai trasporti ferroviari a quelli marittimi e aerei, sarà decisiva per rendere i territori più attrattivi. Anche la coesione post 2027 dovrà fondarsi sulla fiducia nei territori».

Altro da

Michele Lombardo riconfermato segretario della Uil a Montesilvano

Congresso Uil Abruzzo, rieletto Michele Lombardo

MONTESILVANO - Michele Lombardo è stato confermato all’unanimità segretario generale della Uil Abruzzo. La rielezione è arrivata al termine del congresso regionale di Montesilvano alla presenza del leader nazionale Pierpaolo Bombardieri.

Non perdere