L’Aquila, affidato il restauro dell’ex Convento di Santa Maria dei Raccomandati: polo museale da 15 milioni sul Corso Stretto

7 Maggio 2026
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L’ex convento di Santa Maria dei Raccomandati all’Aquila

Il Comune conclude l’iter per il recupero del complesso monumentale: trenta mesi di lavori per trasformare l’immobile in un centro culturale d’avanguardia. Biondi: «Passaggio decisivo per la ricostruzione pubblica»

L’AQUILA – Il recupero del complesso monumentale di Santa Maria dei Raccomandati entra nella sua fase operativa. Con l’affidamento ufficiale dei lavori, il Comune dell’Aquila avvia un intervento da oltre 15 milioni di euro destinato a completare il ripristino del Corso Stretto e a restituire alla città uno dei suoi immobili storici più imponenti. Non si tratta solo di un cantiere di restauro, ma della creazione di un polo espositivo moderno che integrerà la rete culturale del centro storico.

L’intervento, che segue un complesso iter amministrativo avviato nel 2016, si concentra su un immobile vincolato dal 2005 e considerato strategico per la continuità urbana di Corso Vittorio Emanuele II. Il progetto, affidato dopo una gara che ha coinvolto 27 operatori economici, prevede un investimento di 11,5 milioni di euro per le sole opere strutturali e impiantistiche, con l’obiettivo di coniugare il consolidamento antisismico alla conservazione dei tratti architettonici originari.

Sotto il profilo tecnico, i lavori includono il restauro delle decorazioni lapidee e il recupero della corte-giardino, dove verrà ripristinata la scalinata monumentale attualmente interrata. Una delle novità architettoniche più rilevanti sarà la sostituzione della vecchia copertura in ferro e vetro del cortile principale con una tensostruttura di nuova concezione. All’interno, il complesso sarà dotato di sistemi di automazione e supervisione energetica (BACS) e reti in fibra ottica per supportare percorsi didattici e multimediali che accompagneranno i visitatori dalla preistoria all’età contemporanea.

Il nuovo polo ospiterà aule didattiche, una biblioteca, una sala conferenze e spazi per mostre temporanee, con un’attenzione specifica all’accessibilità universale. «Con l’affidamento dei lavori dell’ex Convento di Santa Maria dei Raccomandati compiamo un passo decisivo nella ricostruzione pubblica e nella rigenerazione del centro storico», dichiarano il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, e il vicesindaco con delega alla ricostruzione dei beni pubblici, Raffaele Daniele. «Si tratta di un intervento di grande valore strategico che restituisce alla città spazi di qualità e nuove funzioni culturali. È un investimento sulla cultura e sulla memoria che rafforza l’identità dell’Aquila e ne rilancia l’attrattività».

Il cronoprogramma prevede l’apertura del cantiere entro un mese, con una durata complessiva dei lavori fissata in 30 mesi.

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