Chieti, lo Spi Cgil apre sportelli di ascolto per lavoratrici vittime di discriminazioni e molestie

5 Maggio 2026
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Il progetto “Donne e Diritti” parte da San Vito Chietino e Lanciano in collaborazione con la cooperativa Befree. Di Martino: “Le lavoratrici non sono sole”

SAN VITO CHIETINO – Con il progetto “Donne e Diritti”, lo Spi Cgil Chieti ha attivato due sportelli di ascolto a sostegno delle lavoratrici vittime di discriminazioni e molestie nei luoghi di lavoro. I servizi sono già operativi nelle sedi provinciali del sindacato a San Vito Chietino, il mercoledì dalle 17 alle 19 in piazza Garibaldi, e a Lanciano, il sabato dalle 10 alle 12 in via Isonzo.


L’iniziativa rientra in un progetto triennale promosso dallo Spi Cgil Chieti in collaborazione con la cooperativa Befree. L’obiettivo è offrire alle donne un servizio specializzato di accoglienza, ascolto e supporto, capace di far emergere situazioni di disagio che spesso restano invisibili e di accompagnare le lavoratrici in un percorso strutturato di assistenza.
Secondo il sindacato, lo sportello è pensato per intercettare e affrontare episodi di discriminazione di genere e molestie sul lavoro, mettendo a disposizione personale qualificato e strumenti concreti di tutela.

L’iniziativa coinvolge le principali sedi territoriali della Cgil Chieti e punta a estendersi progressivamente ad altri comuni della provincia.
“Con questo progetto lo Spi Cgil Chieti dà concretezza a un obiettivo fondamentale per un sindacato: stare vicino alle persone, in particolare alle lavoratrici più esposte. Le molestie e le difficoltà sui luoghi di lavoro esistono, spesso restano taciute per paura o isolamento. Aprire questi sportelli significa dire alle lavoratrici che non sono sole e che il sindacato vuole essere presente con strumenti seri e personale qualificato”, ha dichiarato il segretario generale Maurizio Di Martino.

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