A presentare la squadra oggi pomeriggio in piazza Vico c’era l’ex sindaco Francesco Ricci, capolista della civica a trazione femminile (17 donne e 15 uomini)
CHIETI – Competenze, giovani e civismo: sono le tre parole chiave con cui si è presentata la lista “Legnini Sindaco Chieti 2026”, ufficialmente lanciata oggi pomeriggio nell’ambito del primo comizio in piazza del candidato della coalizione progressista e civica, Giovanni Legnini. A introdurre il gruppo è stato il capolista Francesco Ricci, già sindaco della città, che ha dato la parola ai candidati, compresa la più giovane, la 22enne Miriam Toracchio.
“Guardando questa lista mi rendo conto del suo valore – ha affermato Legnini –. È composta da donne e uomini con esperienze diverse, uniti dalla volontà di contribuire al futuro della città. Sono lieto che ci sia una maggioranza femminile, 17 donne e 15 uomini: un segnale importante. Chieti dovrà essere una città inclusiva, sicura e sostenibile, soprattutto per i giovani che devono poter restare, tornare o costruire qui il proprio futuro”.
Legnini ha ribadito il metodo della coalizione: programmazione, partecipazione e lavoro per dossier. “Il mondo delle imprese, i sindacati, le associazioni saranno parte attiva nelle scelte della città. Il confronto sarà aperto a chiunque abbia idee e proposte utili. La nostra sarà una programmazione partecipata e andremo avanti per dossier e progetti”.
L’ex sindaco Ricci ha sottolineato la natura civica della lista, nata per rafforzare lo schieramento del centrosinistra: “Siamo un gruppo motivato, pronto a dare un contributo importante alla coalizione. La figura di Legnini rappresenta una garanzia di competenza ed equilibrio”.
Forte la voce dei giovani candidati. “Ho scelto di restare a Chieti perché credo che meriti una possibilità”, ha detto Toracchio. Dello stesso tono l’intervento di Ivan Grytskiv, 26 anni, figlio del sacerdote ortodosso padre Anatoliy Grytskiv: “Sapevo cosa lasciavo in Olanda, ma voglio costruire il futuro della mia città. Possiamo offrire ai giovani ciò che oggi cercano altrove: lavoro, servizi, opportunità. Non tra vent’anni, ma adesso”.
Dal palco hanno preso la parola anche l’ex funzionaria della prefettura e animatrice di numerose iniziative culturali Cinzia Di Vincenzo, l’imprenditrice Desirè Lasca, la garante comunale di infanzia e adolescenza Matilde Giammarco, l’ex presidente della commissione comunale pari opportunità Maria Teresa Indirli, la dipendente della d’Annunzio Chiara Maccione, l’ex consigliere comunale e docente Tiziano Viani e l’ex consigliere comunale Enrico Iacobitti.
La lista è composta da: Francesco Ricci, Elda Capriotti, Luca Caratelli, Marco Corsini, Anna Maria D’Angelo, Annamaria D’Ettorre, Tania De Chellis, Stefano Di Crescenzo, Giovanna Di Fulvio, Fabio Di Giuseppe, Gabriella Di Sciullo, Cinzia Maria Di Vincenzo, Anna Angela Fanelli, Marco Femminella, Matilde Giammarco, Ivan Grytskiv, Enrico Iacobitti, Maria Teresa Indirli, Desirè Lasca, Marcello Luberti, Chiara Maccione, Marco Marino, Andrea Miccoli, Paola Petrillo, Francesca Pipino, Moreno Rocchio, Roberta Salvatore, Edoardo Schiazza, Daniele Schiazza, Maria Carmela Strusi, Miriam Toracchio, Tiziano Viani.