Ponte di Collerenti nel Teramano, via ai lavori: demolizione e ricostruzione dopo il crollo del 2022

4 Maggio 2026
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Appalto alla Costram srl, cantiere tra Bellante e Sant’Omero. Obiettivo: ridurre i tempi dei 360 giorni previsti

TERAMO – Dopo tre anni di attesa si apre il cantiere per il nuovo ponte di Collerenti, crollato nel 2022. Da questa mattina sono ufficialmente partiti i lavori tra i territori di Bellante e Sant’Omero: l’infrastruttura sarà completamente demolita e ricostruita ex novo.

Ad eseguire l’opera è la ditta Costram srl. Il costo complessivo supera 1 milione e 900 mila euro, di cui circa 1 milione e 440 mila destinati ai lavori. Il cronoprogramma prevede 360 giorni, ma impresa e Provincia puntano a comprimere i tempi.

Alla consegna del cantiere erano presenti il presidente della Provincia Camillo D’Angelo, i sindaci Giovanni Melchiorre e Andrea Luzii, il consigliere regionale Dino Pepe, i rappresentanti dell’impresa e i tecnici provinciali, tra cui il dirigente Francesco Ranieri e l’ingegnere Vincenzo Pompei. Presente anche il consigliere delegato Paolo Tribuiani insieme al vicepresidente Giuseppe Marziani.

D’Angelo ha ripercorso le tappe che hanno portato all’avvio dei lavori: “Dopo il crollo è partita un’indagine della magistratura e il ponte è rimasto sotto sequestro per diciotto mesi. Una volta rientrati in possesso dell’area, sono serviti altri quattordici mesi per ottenere il parere della Soprintendenza. In totale, per trenta mesi siamo stati fermi. L’attività della Provincia si è concentrata negli ultimi sei mesi, in tempi rapidi, anche se i cittadini hanno dovuto affrontare disagi importanti”.

Il presidente ha inoltre sottolineato la mancanza di supporto da parte della Regione: “Abbiamo chiesto un intervento provvisorio per un territorio strategico come la Val Vibrata, ma non è mai arrivato”.

Sulla stessa linea il sindaco di Bellante, Melchiorre: “Un momento fondamentale, questo ponte collega due vallate e migliaia di persone. Ringraziamo la Provincia, non possiamo dire lo stesso di altri enti che non hanno dato risposte”.

Per il sindaco di Sant’Omero, Luzii, si tratta di un’infrastruttura strategica anche per i collegamenti con l’ospedale e il casello autostradale: “Oggi è una giornata importante. Apprezziamo lo sforzo per accelerare i tempi, anche considerando le criticità presenti su altri ponti della zona”.

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