La regione diventa hub nazionale dell’innovazione didattica. Il presidente Marsilio: «Opportunità unica, consolidiamo la nostra vocazione per i grandi eventi»
PESCARA – Il sistema-scuola come volano di attrattività territoriale. L’Abruzzo si aggiudica l’organizzazione di Didacta Italia, il principale hub mondiale dedicato alla didattica 4.0, trasformando il polo fieristico di Lanciano in una piattaforma di confronto tra aziende, docenti e istituzioni. Un’operazione che non è solo formazione, ma una precisa scelta di posizionamento strategico nel mercato dei grandi eventi nazionali: dal 21 al 23 ottobre 2026, la regione diventerà il baricentro dell’innovazione educativa, ospitando il quinto spin-off del prestigioso format nato alla Fortezza da Basso di Firenze.
L’evento, organizzato da Firenze Fiera in partnership con Indire, non si limita alla vetrina espositiva ma punta a ridisegnare l’intera filiera: dal segmento 0-6 anni fino all’università, coinvolgendo ITS, istituti di ricerca e professionisti del settore. Un’infrastruttura di saperi che spazia dalla robotica agli ambienti immersivi, mettendo a sistema le tecnologie più avanzate con le necessità quotidiane della classe.
Per il governatore Marco Marsilio, l’operazione Didacta è il risultato di una visione di lungo periodo: “La scelta d’intesa con i vertici di Firenze Fiera di portare in Abruzzo la manifestazione di punta della scuola italiana non fa altro che rafforzare una precisa strategia che la Giunta regionale persegue dall’inizio del suo mandato: consolidare l’immagine dell’Abruzzo dandole una connotazione nazionale ospitando grandi eventi. Didacta per l’Abruzzo è un tassello importante di questa strategia, ma soprattutto è la conferma che anche i grandi catalizzatori di eventi, com’è senza alcun dubbio Firenze Fiera, ora guardano all’Abruzzo come partner affidabile con il quale condividere l’organizzazione e la realizzazione di grandi collaborazioni”.
A fianco dei seminari, la sezione espositiva promette numeri da grande fiera: dall’editoria all’architettura scolastica, dalla formazione linguistica al turismo museale. L’assessore all’Istruzione, Roberto Santangelo, parla senza mezzi termini di una “grande occasione” per la crescita del capitale umano regionale: “A ottobre l’Abruzzo sarà la capitale della scuola italiana. Didacta è la ‘grande occasione’ che una regione con ambizioni di crescita non deve farsi sfuggire. Siamo riusciti, grazie anche alla credibilità acquisita in questi anni, a collocare l’Abruzzo al centro delle dinamiche della scuola nazionale. In questo modo, mettiamo a disposizione dei docenti, dirigenti scolastici e operatori del settore abruzzesi uno strumento unico di crescita e confronto”.
Il successo del format risiede nella capacità di creare connessioni, come sottolineato dal presidente di Firenze Fiera, Lorenzo Becattini, che ha ribadito il ruolo dell’ente come infrastruttura al servizio del Paese: “Abbiamo accolto con piacere l’invito del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio e dell’assessore regionale all’Istruzione, Roberto Santangelo, di organizzare il 5° spin off di Didacta Italia in questa regione. Un nuovo importante evento che nasce dalla volontà di rafforzare il dialogo con le realtà locali, valorizzare le specificità regionali e contribuire in modo concreto allo sviluppo dell’innovazione didattica su tutto il territorio nazionale”.