Bilancio comunale, Prospettiva Atri: “Accantonamenti scoperti e disavanzo da ripianare”

4 Maggio 2026
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Veduta di Atri

Il gruppo di opposizione accusa la maggioranza di aver presentato un bilancio solido che invece mostra un equilibrio negativo, cassa azzerata, anticipazioni usate tutto l’anno e un giudizio dei revisori con riserva su inventario, accantonamenti e debiti fuori bilancio

ATRI – Prospettiva Atri attacca la maggioranza sul bilancio comunale e contesta l’avanzo di competenza da 1,9 milioni rivendicato come segno di rigore. Per la minoranza, i numeri certificati dall’organo di revisione raccontano un «quadro opposto, a partire dall’equilibrio complessivo W3, negativo per quasi 380mila euro e indicativo di accantonamenti privi di copertura reale».

Il risultato di amministrazione, a detta della minoranza è «in rosso per 1 milione e 728mila euro, mentre la parte disponibile scende a –12 milioni, cifra che dovrà essere ripianata nel bilancio di previsione». A fine anno la cassa è «pari a »zero e l’anticipazione di tesoreria non restituita «sfiora i 2 milioni», utilizzata per tutti i 365 giorni. «Altro che rigore» sottolinea Prospettiva Atri.

Nella nota, la minoranza consiliare osserva che nel 2025 i debiti fuori bilancio riconosciuti «superano i 760mila euro, con altri 140mila in attesa di riconoscimento». Il revisore, fa notare Prospettiva Atri, parla di «eccessivo ricorso» a questo strumento. «I pagamenti ai fornitori arrivano dopo 91 giorni in media, – prosegue la nota – con un ritardo di 54 rispetto ai termini, e il debito commerciale non è stato ridotto come previsto dalla normativa».

A pesare è anche l’inventario non aggiornato, definito un’«irregolarità gestionale» che impedisce di attestare la completezza del patrimonio comunale. «Il giudizio dell’organo di revisione è positivo – sottolinea ancora la minoranza – ma con riserva proprio su inventario, accantonamenti e debiti fuori bilancio». Per Prospettiva Atri, alla luce dei rilievi, sarebbe stato necessario un giudizio negativo e resta aperto il nodo del piano di riequilibrio, su cui la Corte dei Conti dovrà esprimersi.

Prospettiva Atri chiede infine alla giunta comunale «un piano credibile per ripianare il disavanzo, restituire l’anticipazione di tesoreria, ridurre i debiti fuori bilancio e aggiornare l’inventario. I cittadini – conclude nella nota – meritano trasparenza e conti che tornino, non proclami».

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