La Liofilchem resta in partita fino agli ultimi minuti, poi l’allungo emiliano chiude la sfida 81-71. Martedì Gara 2 ancora al PalaSavena
CENTO – La Sella Cento si prende la Gara 1 dei play-out ma deve sudare più del previsto contro una Liofilchem Roseto decimata ma generosa e capace di restare aggrappata al match fino a meno di due minuti dalla sirena. Finisce 81-71, con i biancazzurri che martedì sera torneranno sul parquet emiliano per provare a rimettere la serie in equilibrio.
L’avvio è tutto dei padroni di casa, con Copeland che si prende la scena firmando i primi cinque punti della gara. Roseto però non si lascia intimidire: Canka risponde con due canestri di personalità e Gaeta firma la tripla che tiene gli ospiti a contatto. Il terzo fallo di Harrison nel finale di primo quarto è pesante ma la Liofilchem resta lì, chiudendo sul 22-17.
Nel secondo periodo Cento si inceppa e Roseto ne approfitta: Petrovic accorcia, Cannon impatta dalla lunetta e Laquintana firma il primo vantaggio biancazzurro. La Sella si rimette in moto con l’ex Tiberti, ma l’equilibrio resta totale fino all’intervallo, con i padroni di casa avanti di un solo punto (36-35).
La tripla di Laquintana apre la ripresa, ma Cento risponde con un 9-1 che ribalta inerzia e punteggio. Harrison, fino a quel momento 0/7 dall’arco, trova finalmente la bomba che tiene Roseto in scia, ma le repliche di Tanfoglio e Copeland costringono Finelli al time-out sul 57-46. La Liofilchem però non molla e al 30’ è ancora pienamente in partita: 63-59.
L’ultimo quarto si apre con il nuovo +9 emiliano, Roseto reagisce con un parziale di 8-0 che riapre tutto: 68-67 a 6’47” dalla fine. La tripla del possibile pareggio di Canka si spegne sul ferro e, sul ribaltamento, Montano punisce dall’arco. È il momento che cambia la gara.
Cento fatica comunque a chiuderla, ma a 1’50” dalla sirena Copeland piazza la tripla dell’80-71 che spezza definitivamente la resistenza biancazzurra.
La serie ora dice 1-0 Cento ma la Liofilchem ha dimostrato di poter competere nonostante assenze, rotazioni ridotte e una serata complicata di Harrison. Martedì si torna a giocare in campo emiliano per la Gara 2.