Altri 13 provvedimenti del Questore, divieti fino a 10 anni: alcuni fanno parte anche del gruppo estremista ‘Roseto Youth’
ROSETO DEGLI ABRUZZI – Si allarga il quadro dei provvedimenti dopo i gravi disordini dell’8 ottobre scorso all’esterno del PalaMaggetti di Roseto. Il Questore di Teramo ha emesso altri 13 Daspo, di cui 5 fuori contesto, nei confronti di tifosi del Roseto basket, dopo quello già adottato nei mesi scorsi.
Gli episodi risalgono alla partita tra Liofilchem Roseto e Pesaro, quando un gruppo di oltre dieci persone, con il volto coperto e armate di mazze, tubi e manganelli, aggredì i carabinieri impegnati nel servizio di ordine pubblico, accerchiandoli e rendendo inservibile un’auto di servizio della stazione di Cellino Attanasio. Durante gli scontri furono anche lanciati fuochi d’artificio contro le forze dell’ordine e si tentò il contatto con la tifoseria ospite.
Le indagini hanno portato all’identificazione di diversi giovani, otto dei quali destinatari dei nuovi Daspo. Si tratterebbe di appartenenti al gruppo di estrema destra “Roseto Youth”, già segnalato per episodi di violenza sul territorio.
Nel corso degli accertamenti è emersa anche una chat WhatsApp con 41 membri, nella quale si incitava alla violenza contro immigrati e rom, con riferimenti a ideologie fasciste e ipotesi di azioni anche contro il centro di accoglienza di Roseto.
Sulla base degli elementi raccolti, sono stati adottati anche cinque Daspo fuori contesto, applicati a soggetti ritenuti pericolosi a prescindere dalla presenza a eventi sportivi. Le misure prevedono il divieto di accesso alle manifestazioni sportive per un periodo compreso tra 2 e 10 anni.