Cerimonia solenne nel borgo aquilano: Arma, istituzioni e studenti uniti nel tributo all’eroe caduto in Iraq nel 2006
PACENTRO – L’Arma dei Carabinieri e l’intera comunità di Pacentro si sono stretti oggi attorno alla famiglia del Maresciallo Aiutante sUPS Franco Lattanzio, nel ventesimo anniversario della sua morte a Nassiriya. Il militare, originario del borgo pedemontano, perse la vita il 27 aprile 2006 durante la missione internazionale di pace “Antica Babilonia”, vittima di un attentato terroristico che costò la vita anche ad altri quattro commilitoni.
La commemorazione si è aperta al cimitero comunale con la lettura della motivazione della Croce d’Onore conferita alla memoria del Maresciallo, che ricordava il suo “elevatissimo senso del dovere” e la “dedizione al servizio sino all’estremo sacrificio”. Lattanzio era impegnato nel plotone info-investigativo del Reggimento MSU quando il convoglio su cui viaggiava fu colpito da un ordigno esplosivo nascosto lungo la carreggiata e fatto detonare da miliziani legati ad Al Qaeda.
Accanto alla tomba dell’eroe erano presenti il Comandante della Legione Carabinieri “Abruzzo e Molise”, Generale di Brigata Gianluca Feroce, il Comandante Provinciale dell’Aquila, Colonnello Salvatore Del Campo, e il sindaco di Pacentro, Giuseppe Silvestri. Schierati in onore del Maresciallo un picchetto in Grande Uniforme Speciale, rappresentanze dell’Arma, delle associazioni militari e il Gonfalone del Comune. Numerosa anche la partecipazione degli studenti della scuola primaria e secondaria del paese.
Nel suo intervento, il Generale Feroce ha ricordato Lattanzio come “esempio per le nuove generazioni e per tutti i Carabinieri in servizio”, sottolineando il valore del sacrificio compiuto in nome della pace e della sicurezza internazionale.
La cerimonia è proseguita nella chiesa della SS. Immacolata Concezione, dove il Cappellano Militare Don Claudio ha concelebrato la Santa Messa insieme al parroco Don Filiberto. Durante la funzione, gli alunni della scuola primaria hanno letto alcune composizioni dedicate al Maresciallo, mentre il sindaco Silvestri ha tracciato un ricordo commosso dell’“eroe pacentrano”, evidenziandone l’alto senso di responsabilità e lo spirito di servizio.