I biancazzurri reggono un tempo, poi l’Unicusano accelera. Ora testa ai play-out e al recupero delle energie
AVELLINO – La Liofilchem Roseto saluta la regular season con un ko sul parquet del Del Mauro: l’Avellino vince 87-68 e conquista l’ottavo posto mentre i biancazzurri di Finelli escono da una serata complicata, segnata da un secondo quarto che ha indirizzato la gara e da percentuali troppo basse per restare agganciati al match.
Per Roseto, che aveva iniziato con buona energia e un primo quarto solido, arriva una sconfitta che pesa relativamente sulla classifica ma che conferma la necessità di ritrovare brillantezza, rotazioni e continuità in vista dei play-out.
L’avvio degli abruzzesi è incoraggiante: ritmo blando da fine stagione ma un Roseto che trova subito buone soluzioni e al 5’ è avanti 6-10 con Sabatino. Avellino risponde con un 7-1 che ribalta l’inerzia e chiude il primo periodo sul 23-19.
Il secondo quarto è però il momento che cambia la partita. I biancoverdi piazzano un 7-0 immediato, volano sul 33-19 e allargano il margine fino al +20 (44-24). Roseto prova a restare in scia con le triple di Petrovic e Cannon, ma all’intervallo il divario è già pesante: 51-36.
Nel terzo periodo Finelli tenta la zona 3-2 per spezzare il ritmo avellinese, ma dopo un impatto iniziale l’Unicusano riprende a correre. Francis, all’esordio, è incontenibile: 26 punti e un impatto da veterano. Il margine sale fino al +24 (71-47), con Roseto che fatica a trovare continuità offensiva.
Nell’ultimo quarto i biancazzurri provano anche una box-and-one, ma Avellino resta in pieno controllo e tocca il +26. Il finale è 87-68.
Cannon (13), Canka (12) e Petrovic (10) sono i più continui, mentre le percentuali dall’arco (7/23) e i rimbalzi concessi (40 a 28) raccontano una serata difficile. L’assenza di Harrison dal tabellino e la gestione delle rotazioni confermano che l’obiettivo principale era arrivare ai play-out con le energie migliori possibili.
Finelli dovrà ora lavorare su ritmo, fiducia e compattezza difensiva: la stagione entra nel suo momento decisivo.