Movida, controlli a tappeto a Pescara a provincia. Revocata una licenza, sanzioni per violazione norme antincendio

23 Aprile 2026
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Una pattuglia della polizia durante i controlli notturni nell’area della movida di Pescara Vecchia, interessata dalla nuova “ordinanza Cenerentola”.

Le attività disposte dalla questura hanno permesso di accertare numerose irregolarità. Sequestrate diverse dosi di droga, trovato personale irregolare nei locali

PESCARA – Una licenza revocata, una discoteca con la porta antincendio chiusa da un lucchetto, droga nei locali e lavoratori non in regola. Sono queste alcune delle violazioni riscontrate dagli uomini della questura, carabinieri, guardia di finanza, vigili del fuoco e unità cinofile nell’ambito dei controlli svolti negli ultimi giorni nel mondo della movida di Pescara e provincia.

Uno dei provvedimenti ha colpito un’attività situata nel cuore del centro storico cittadino, per la quale il Comune ha disposto la revoca definitiva delle autorizzazioni. Questo a seguito dei controlli nei quali i gestori sono stati sorpresi a lavorare nonostante un ordine di sospensione emesso per la mancanza dei requisiti minimi di sicurezza antincendio. Situazione aggravata da una serie di episodi di violenza e disturbo alla quiete pubblica che avevano reso il locale un punto critico per l’ordine pubblico in città.

Spostandoci in provincia, gli agenti hanno trovato una discoteca in cui una delle uscite di emergenza era stata chiusa dall’esterno con un lucchetto, rendendo impossibile la fuga in caso di incendio per le persone presenti. All’interno e nelle aree esterne del locale inoltre, il fiuto delle unità cinofile ha permesso di scovare diverse dosi abbandonate di cocaina e hashish. Per questa struttura è scattata la sospensione di 15 giorni disposta dal questore.

Tornando in città, un locale su viale Marconi all’interno del quale era in corso una festa privata è risultato privo della documentazione necessaria per il pubblico spettacolo e la somministrazione. Qui sono stati avviati accertamenti per verificare la regolarità contrattuale del personale impiegato.

Le autorità hanno ribadito con fermezza che l’obiettivo di questi controlli non è penalizzare il divertimento, ma colpire le gestioni spregiudicate. Chi non rispetta le norme antincendio o permette che le proprie mura diventino piazze di spaccio, mette a rischio la vita dei giovani e danneggia tutti quegli imprenditori che operano con correttezza e professionalità. I controlli continueranno con la stessa intensità anche nelle prossime settimane.

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