Il proprietario dell’Antica Neviera conferma le accuse di diffamazione: “Disse il falso”. La tiktoker assente in tribunale. Prossima udienza il 13 ottobre
SULMONA – Si è svolta questa mattina, nel tribunale di Sulmona, la deposizione del titolare del ristorante Antica Neviera di Castel di Sangro, che nel 2023 aveva denunciato per diffamazione la tiktoker napoletana Rita De Crescenzo dopo il cenone di Capodanno del 31 dicembre 2022. L’uomo ha confermato in aula quanto già dichiarato nella querela, ribadendo l’impatto negativo che i video pubblicati dall’influencer avrebbero avuto sulla sua ttività.
“Il processo sta andando avanti per come ce lo proponevamo”, ha dichiarato all’ANSA l’avvocata Gaetana Di Ianni, legale di Alessandro Coscia, titolare del ristorante oggi chiuso. De Crescenzo, divenuta nota anche per il recente caso di overtourism sulle piste da sci di Roccaraso, ha scelto di non presentarsi all’udienza.
“Noi abbiamo querelato Rita De Crescenzo in quanto autrice di tre video pubblicati sul suo profilo social, nei quali ha affermato il falso su quanto avvenuto quella sera, a Capodanno, ledendo l’immagine del mio assistito, quale titolare, nonché del ristorante”, ha spiegato la legale.
Secondo la ricostruzione dell’avvocata, i contenuti diffusi dall’influencer avrebbero avuto conseguenze immediate sull’attività: “La signora De Crescenzo aveva affermato di essere stata invitata come ospite, circostanza mai avvenuta; di non aver mangiato bene e di aver digiunato; ed esortava i follower a non andare. Ci fu un decremento dell’affluenza al ristorante immediatamente dopo la pubblicazione dei video, per tutta la stagione. Successivamente, dopo due anni, il titolare ha deciso, per motivi personali, di chiudere”.
La vicenda, che intreccia dinamiche di reputazione online e responsabilità sui social, proseguirà in autunno: la prossima udienza è fissata per il 13 ottobre.