Concessione gratuita per dieci anni riservata alle cooperative sociali di tipo B: previsto un punto bar con obblighi di inclusione sociale e attività con scuole e territorio
TERAMO – Pubblicato il bando per l’affidamento in concessione gratuita della casetta del ristoro all’interno del Parco fluviale, in via Vecchio Mattatoio. Si tratta di una procedura aperta finalizzata a individuare un soggetto cui affidare la gestione del servizio bar e l’utilizzo dell’immobile, con l’obiettivo di rafforzare la funzione sociale e di aggregazione dell’area verde cittadina.
La concessione avrà una durata di dieci anni ed è riservata esclusivamente alle cooperative sociali di tipo B. Le offerte dovranno essere presentate tramite piattaforma digitale entro e non oltre le ore 9:00 del 26 maggio 2026.
Il progetto si inserisce nel percorso di valorizzazione del Parco fluviale, interessato negli ultimi anni da interventi di riqualificazione. La presenza della casetta del ristoro viene infatti letta come un tassello ulteriore per rendere l’area non solo uno spazio verde attrezzato, ma anche un luogo di inclusione e attività sociali.
Lo schema di concessione prevede specifici obblighi a carico del gestore, a partire dall’assunzione di almeno un lavoratore appartenente alle categorie protette. Sono inoltre richiesti l’organizzazione di almeno due eventi o laboratori all’anno dedicati a iniziative inclusive, la collaborazione con le istituzioni scolastiche nell’ambito dei percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento, e la disponibilità a riservare fino a dieci giornate annue al Comune per attività e incontri sul tema dell’inclusione e della valorizzazione delle diverse abilità.
La gestione del bar dovrà rispettare gli orari concordati con l’amministrazione comunale, indicativamente dalle 6 alle 21, con estensione fino alle 24 nel periodo estivo.
Il bando è pubblicato all’albo pretorio e sulla piattaforma telematica dell’ente.
«Il Parco fluviale rappresenta una infrastruttura verde centrale per la città e uno spazio di aggregazione importante per la comunità – sottolinea il sindaco Gianguido D’Alberto – Con questa iniziativa rafforziamo la sua funzione sociale, puntando su inclusione, servizi e partecipazione».