Ortona inaugura la Stazione di Posta: un presidio stabile contro le fragilità

21 Aprile 2026
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Servizi di accoglienza notturna e percorsi di inclusione come contrasto alla povertà, a disposizione dell’intera provincia di Chieti

ORTONA – Un nuovo punto di riferimento per il contrasto alla povertà e al disagio abitativo apre le porte in contrada Savini. È stata inaugurata questa mattina la Stazione di Posta – Centro servizi del Comune di Ortona, struttura realizzata grazie ai fondi del Pnrr (Missione 5, componente 2, investimento 1.3.2), dedicata al supporto delle persone in condizioni di fragilità.


Il progetto, avviato nel luglio 2023 con l’Ambito sociale ortonese come ente capofila, si rivolge all’intero territorio della provincia di Chieti. L’intervento, per un valore complessivo superiore al milione di euro, è stato interamente finanziato con risorse del Piano nazionale di ripresa e resilienza: circa 900mila euro sono stati destinati alla ristrutturazione dell’immobile, mentre la restante parte ha consentito l’attivazione dei servizi sociali.


La nuova struttura segna un cambio di passo rispetto al passato, superando il ricorso a soluzioni temporanee e offrendo un presidio stabile e organizzato. La Stazione di Posta è infatti articolata su due livelli di intervento: accoglienza e inclusione.
Sul fronte dell’ospitalità, il servizio è attivo sette giorni su sette, dalle ore 20 alle 7, e prevede cena e prima colazione. Sono disponibili tre stanze per un totale di nove posti letto, oltre agli spazi comuni. Durante il giorno, invece, la struttura si trasforma in un centro di servizi socio-assistenziali: dal lunedì al venerdì dalle 14 alle 19 e il sabato dalle 9 alle 14, vengono garantiti presa in carico, assistenza psicologica, consulenza legale, supporto educativo e mediazione culturale. La gestione è affidata alla cooperativa L’Ancora Sociale.


“Con l’apertura della Stazione di Posta compiamo un passo importante sul fronte delle politiche sociali – ha dichiarato il sindaco Angelo Di Nardo –. Si tratta di un progetto concreto, che consente di offrire non solo un luogo di accoglienza, ma anche un percorso strutturato di accompagnamento e supporto per le persone più fragili”.


Il primo cittadino ha inoltre sottolineato la continuità amministrativa dell’iniziativa: “Avviato dalla precedente amministrazione, oggi completiamo un percorso che rappresenta un investimento importante per il territorio e per l’intera comunità provinciale. Mettiamo a disposizione una struttura stabile, moderna e organizzata, capace di offrire servizi continuativi e di costruire reali percorsi di inclusione sociale”.

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