Carcere di Teramo, straordinari non pagati agli agenti: Sottanelli porta il caso in Parlamento

20 Giugno 2026
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L'onorevole Sottanelli in conferenza stampa

Il deputato di Azione raccoglie l’allarme del Sappe e annuncia un’interrogazione al ministro Nordio: “Situazione inaccettabile dopo mesi di ritardi”

TERAMO – Il caso degli straordinari non pagati alla polizia penitenziaria della casa circondariale di Teramo approda in Parlamento. Il deputato abruzzese di Azione Giulio Sottanelli ha raccolto la denuncia del Sappe (Sindacato autonomo polizia penitenziaria) e ha annunciato la presentazione, lunedì prossimo, di un’interrogazione al ministro della Giustizia Carlo Nordio.

Al centro dell’atto ispettivo ci sono i ritardi nel pagamento delle prestazioni straordinarie effettuate dagli agenti del carcere di Castrogno, che, secondo il sindacato, attendono da oltre cinque mesi il riconoscimento economico delle ore aggiuntive svolte.

Sottanelli definisce la situazione «inaccettabile e mortificante» per il personale chiamato quotidianamente a garantire la sicurezza dell’istituto nonostante le difficoltà legate alla carenza di organico e ai turni particolarmente gravosi.

Secondo il parlamentare, il problema non sarebbe riconducibile ai consueti assestamenti di bilancio di fine anno, ma a una criticità nella programmazione e nella gestione delle risorse da parte dell’amministrazione centrale.

Nel penitenziario teramano, infatti, agli organici ridotti si aggiungono le difficoltà legate al sovraffollamento, alla gestione di detenuti con problematiche psichiatriche e a nuove emergenze come il contrasto all’introduzione di oggetti illeciti attraverso i droni.

Con l’interrogazione al ministro Nordio, Sottanelli chiederà chiarimenti sulle cause dei ritardi, il pagamento delle somme arretrate e un intervento per il rafforzamento della pianta organica della casa circondariale di Teramo.




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