Poche emozioni nello scontro salvezza all’Angelini ed un punto che sorride più agli ospiti che agli abruzzesi
CHIETI – Finisce 0-0 lo scontro salvezza tra Chieti e UniPomezia nella 31ª giornata di Serie D. Una gara tesa con poche occasioni ed un episodio chiave: l’espulsione di Gueye al 53’ che ha costretto i neroverdi a giocare tutta la ripresa in inferiorità numerica.
Dopo appena due minuti Manu impegna Mercorelli con un tiro improvviso dalla distanza. La risposta neroverde arriva poco dopo con Margiotta che sfiora il palo.
L’avvio promette spettacolo ma l’intensità si spegne presto. Il Chieti conquista metri e prova a gestire il possesso senza però trovare varchi negli ultimi sedici metri. L’UniPomezia resta compatta, attenta, e il primo tempo scivola via senza troppi sussulti, chiudendosi sullo 0-0.
Il secondo tempo si apre subito con un brivido: Ela Mangue calcia con potenza e sfiora la traversa, dando l’illusione del vantaggio. Al 53’ arriva invece l’episodio che segna la partita: Gueye, al rientro dalla squalifica, commette fallo da ultimo uomo e viene espulso. Il Chieti resta in dieci e la gara cambia volto.
L’UniPomezia prova a prendere in mano il gioco, mentre i neroverdi si chiudono con ordine per limitare i danni. Al 74’ gli ospiti trovano anche il gol ma il direttore di gara annulla per un fallo su Mercorelli. È l’ultima vera emozione di un match che, complice la paura, si trascina fino al triplice fischio senza ulteriori brividi.
Il pareggio fa comodo soprattutto all’UniPomezia che compie un altro passo verso la salvezza. Il Chieti, invece, non sfrutta i risultati favorevoli proveniente dagli altri campi e perde l’occasione di avvicinarsi ulteriormente alle dirette concorrenti.