Emiliano D’Agostino è stato eletto con il sindaco Giancarlo Di Marco. La sentenza del Tribunale di Teramo risale al 2024
ISOLA DEL GRAN SASSO – Una condanna per lesioni personali aggravate nei confronti dell’ex compagna e, oggi, un ruolo da consigliere comunale nella nuova maggioranza di Isola del Gran Sasso. È il caso di Emiliano D’Agostino, eletto nella coalizione del neo sindaco Giancarlo Di Marco, finito in queste ore al centro dell’attenzione.
La vicenda giudiziaria risale a una lite avvenuta il 4 novembre 2020 nell’abitazione della donna, a San Nicolò a Tordino. Nel 2024 il Tribunale di Teramo, con sentenza della giudice Claudia Di Valerio, ha condannato D’Agostino a un anno di reclusione per lesioni personali aggravate. La pena è stata sospesa alle condizioni di legge. Nel processo era contestato anche il reato di atti persecutori, ma su questo capo il Tribunale ha dichiarato il non doversi procedere, ritenendo assente la querela necessaria per i fatti successivi all’episodio di violenza.
Secondo quanto ricostruito nella sentenza, che precisiamo essere di primo grado e quindi non definitiva, la discussione sarebbe nata per motivi di gelosia mentre la donna stava lavorando al computer. Il Tribunale ha ritenuto provato che D’Agostino l’abbia colpita prima con due schiaffi e poi, quando lei ha tentato di chiamare i soccorsi, le abbia strappato il telefono, tirato i capelli facendola cadere a terra e colpita con calci al fianco e a una gamba. Dopo l’intervento degli agenti della Questura di Teramo, la donna fu accompagnata al pronto soccorso con quindici giorni di prognosi.
Per il giudice, la responsabilità dell’imputato è stata accertata “oltre ogni ragionevole dubbio”. Alla condanna penale si aggiunge anche il risarcimento alla parte civile: 2.000 euro per i danni fisici e morali, oltre al pagamento delle spese processuali e legali.
Il caso ora si sposta inevitabilmente sul piano politico. A far discutere è anche la composizione della stessa maggioranza, dove accanto a D’Agostino siede Amelide Francia, già presidente della Commissione Pari Opportunità della Provincia di Teramo e figura nota per l’impegno a tutela delle donne e delle fasce più deboli.
Restano aperte diverse domande: la coalizione era a conoscenza della condanna? Il sindaco Di Marco intende prendere posizione? E la consigliera Francia interverrà pubblicamente su una vicenda che tocca proprio i temi al centro del suo percorso istituzionale?