Brignano, Gabbani e Cazzullo tra gli ospiti della 42ª edizione del Festival di Mezza Estate di Tagliacozzo

9 Aprile 2026
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Dal 31 luglio al 29 agosto a Tagliacozzo ventiquattro eventi tra musica, teatro, danza e grandi nomi dello spettacolo italiano

TAGLIACOZZO – Il Festival Internazionale di Mezza Estate di Tagliacozzo entra ufficialmente nel vivo: ieri, in Consiglio regionale, è stato presentato il programma completo della 42ª edizione, che dal 31 luglio al 29 agosto 2026 porterà nel borgo marsicano ventiquattro appuntamenti tra concerti sinfonici, prime assolute, balletto, teatro, lirica e grandi eventi pop.

Un’edizione profondamente simbolica, dedicata agli 800 anni dalla morte di San Francesco d’Assisi, celebrata anche attraverso il nuovo logo del festival: il rosone della cattedrale di Assisi, definito nel comunicato “un mandala cristiano che invita alla meditazione attraverso la geometria”.

Il sindaco Vincenzo Giovagnorio ha ricordato il legame profondo tra Tagliacozzo e la figura di San Francesco, grazie alla presenza delle spoglie di Tommaso da Celano, primo biografo del Santo. Un contesto che rende il festival “uno dei principali appuntamenti culturali dell’estate italiana”.

Il direttore artistico Jacopo Sipari di Pescasseroli, fresco di Oscar della Lirica e Gold Fenix, ha illustrato il cartellone sottolineando la crescita del festival e l’anticipo della vendita dei biglietti a quattro mesi prima, una scelta strategica per accogliere il pubblico “eterogeneo e internazionale” che ogni anno invade Tagliacozzo.

Accanto a lui, l’assessore regionale alla Cultura Roberto Santangelo, che ha rimarcato il ruolo del FIME come “motore culturale delle aree interne abruzzesi”.

L’orchestra residente sarà, come sempre, la Sinfonica Abruzzese, impegnata in numerosi appuntamenti del cartellone.

Il cartellone del Festival Internazionale di Mezza Estate 2026 si sviluppa in un mese di appuntamenti che attraversano generi e linguaggi diversi. L’apertura, il 31 luglio, è affidata all’oratorio pop “Faccia a faccia con San Francesco“, firmato da Roberto Molinelli, con la voce di Simona Molinari e i testi poetici di Davide Rondoni, un omaggio contemporaneo alla figura del Santo che segna idealmente il tema dell’intera edizione.

Il 1° e 2 agosto sarà la danza a dominare il Chiostro di San Francesco, grazie all’Opera Nazionale di Varna che porterà in scena due titoli di grande repertorio: “Don Chisciotte” e “Biancaneve e i sette nani“, spettacoli che uniscono virtuosismo tecnico e narrazione fiabesca.

Dal 3 al 6 agosto il festival entrerà nel cuore della musica classica e sinfonica con una serie di serate dedicate ai grandi maestri: Verdi, Bach e Beethoven. Tra prime esecuzioni, ospiti internazionali e programmi raffinati, queste giornate rappresentano uno dei nuclei artistici più prestigiosi dell’intera rassegna.

Dal 7 al 9 agosto spazio invece alle grandi voci italiane: Antonino Spadaccino si esibirà con l’Orchestra dell’ISA, mentre Peppe Barra porterà a Tagliacozzo il suo viaggio nella tradizione partenopea con “Napoli, l’anima e il suono“. A chiudere il trittico sarà il tributo a Franco Battiato interpretato da Giovanni Caccamo, erede sensibile e rispettoso della poetica del Maestro.

Dal 10 al 13 agosto il festival si apre ai linguaggi del rock, del pop e del cinema. La notte di San Lorenzo sarà celebrata con un grande show dedicato ai classici intramontabili della musica internazionale. Seguirà “Cinema Paradise“, un viaggio nelle colonne sonore con Laura Marzadori, Igor Caiazza e Danilo Rea. Poi il ritorno di Rita Pavone con un talk musicale che ripercorre oltre sessant’anni di carriera, e infine l’omaggio a Whitney Houston interpretato dalla straordinaria voce di Belinda Davids.

Il 14 agosto sarà la volta di “Turandot non esiste“, spettacolo teatrale-musicale che celebra i cento anni dalla prima dell’opera pucciniana, proponendone una lettura contemporanea, ironica e sorprendente.

Il 17 agosto, alle prime luci dell’alba, il Santuario della Madonna d’Oriente ospiterà il tradizionale concerto delle 6: un programma monografico dedicato a Mozart, con il violino di Abigeila Voshtina e l’orchestra ICO Suoni del Sud diretta da Amos Talmon.

Dal 17 al 22 agosto il festival accoglierà alcuni dei nomi più amati della musica e dello spettacolo italiano. Enrico Brignano aprirà la serie con “Bello di Mamma“, seguito il giorno successivo da Tony Hadley accompagnato dall’ISA. Il 19 agosto sarà la volta di Cristiano De Andrè, che proporrà il repertorio del padre Faber, mentre il 20 agosto salirà sul palco Ron, tra nuovi brani e classici intramontabili. Il 21 agosto debutterà in anteprima nazionale “Diario di un narcisista perbene” di Vince Vivenzio, con la regia e la partecipazione di Pino Strabioli. Il ciclo si chiuderà il 22 agosto con il concerto di Francesco Gabbani, impegnato nel tour “Dalla tua parte“.

La chiusura del festival, il 29 agosto, sarà affidata ad Aldo Cazzullo, che proporrà un evento speciale dedicato a San Francesco, intrecciando storia, spiritualità e riflessioni sul presente.

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