Chieti, la Via Crucis dei Lavoratori apre la Settimana santa. Appello alla pace di monsignor Forte

29 Marzo 2026
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In tanti al rito organizzato dalle Acli: 14 le stazioni allestite lungo corso Marrucino, che hanno visto alternarsi sindaci, rappresentanti del volontariato, dell’ateneo d’Annunzio, di forze dell’ordine, associazioni e confraternite

CHIETI – In tantissimi hanno preso parte oggi pomeriggio a Chieti alla 55esime Via Crucis dei Lavoratori, iniziativa organizzata dalle Acli (Associazioni cristiane dei lavoratori) che di fatto apre in città i riti della Settimana santa teatina.

Quattordici le stazioni allestite lungo corso Marrucino – con il percorso deviato a causa dei lavori di rifacimento dell’ultima parte del Corso nei pressi della Trinità – che hanno visto l’alternarsi di sindaci e rappresentanti del volontariato, dell’università d’Annunzio, di forze dell’ordine, associazioni e confraternite.

Alla testa del corteo sacro l’arcivescovo di Chieti Vasto monsignor Bruno Forte. Alla sua ultima partecipazione alla manifestazione (quest’estate lascerà la curia teatina), l’arcivescovo ha lanciato al termine della Via Crucis un forte appello alla pace nel mondo.

E sulla pace ha insistito anche il presidente provinciale Acli Antonello Antonelli: “Per le Acli – spiega Antonelli – “osare la Pace” rimane il servizio culturale e politico più urgente, specialmente quando ogni sforzo sembra spegnersi di fronte alla follia delle armi. Ripudiare la guerra significa oggi scegliere la partecipazione attiva contro la passività, rimboccandosi le maniche per difendere la dignità di ogni uomo, proprio come fece il Poverello d’Assisi”. Proprio a San Francesco era dedicato la 55esima edizione della Via Crucis.

La manifestazione è stata coordinata come sempre da Mimmo D’Alessio, dirigente nazionale Acli, le stazioni sono annunciate dalla speaker storica Leda D’Alessio, mentre i brani del Vangelo sono stati letti da don Claudio Pellegrini, parroco della chiesa della Trinità.

Il corteo è stato accompagnato dal Coro del Miserere di Chieti, dell’Arciconfraternita del Sacro Monte dei Morti, diretto dal maestro Loris Medoro, insieme all’orchestra caratterizzata dai tanti dei violini. I Quadri delle Stazioni sono stati realizzati dagli studenti del Liceo artistico “Nicola da Guardiagrele”.

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