Il centrodestra teatino si spacca: il Carroccio non appoggia Sicari. Al suo fianco Azione politica della capogruppo Serena Pompilio e si valuta una terza lista
CHIETI – Il tempo delle trattative è finito. La Lega ha deciso: alle elezioni comunali di fine maggio non appoggerà Cristiano Sicari (sostenuto da FdI, FI, Noi moderati e la civica Progetto Chieti) ma correrà con un proprio candidato sindaco. La scelta è caduta sul capogruppo Lega ed ex assessore comunale Mario Colantonio.
La decisione doveva essere annunciata oggi, ma c’è stato uno slittamento dovuto anche allo sciopero dei giornalisti. Con molta probabilità verrà annunciata lunedì prossimo.
Nella corsa solitaria la Lega ha già trovato un primo alleato: Azione politica, il movimento civico lanciato da Gianluca Zelli e rappresentato in consiglio comunale da Serena Pompilio. Si tratta di un alleato che potremmo definire “naturale”, visto che già alle ultime elezioni regionali c’era stato un accordo che ha fatto sì che candidati di Azione politica trovassero spazio nella lista leghista.
Ma il Carroccio sta vagliando anche la possibilità di avere a sostegno di Colantonio anche una terza lista. Sono ore frenetiche che vedono in campo tutta la squadra leghista locale, dal coordinatore provinciale Maurizio Bucci all’ex parlamentare Fabrizio Di Stefano, che pure si era speso per ricucire lo strappo con il resto del centrodestra.
Per Colantonio, 60 anni, dipendente della Provincia, è la sfida della vita. Candidarsi a sindaco della città che ama visceralmente e che lo vede da anni in prima fila sia a livello politico che nella vita civica (fa parte di diverse associazioni come Avis e Anc) è un impegno che vuole onorare fino in fondo.