Pescara, l’assessore Camplone si presenta: “Sono al servizio di tutti”. Ma sulla Giunta ridotta il M5S ricorre al Prefetto

25 Marzo 2026
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Pescara, l'assessore Camplone si presenta: "Sono al servizio di tutti". Ma sulla Giunta ridotta il M5S ricorre al Prefetto

La nomina di Gianna Camplone come unico assessore e vice sindaco, per ora, così come la decisione di rinviare la composizione completa della Giunta a dopo il primo Consiglio comunale dell’8 aprile, smuove le tensioni tra i banchi dell’opposizione

PESCARA – Un esordio carico di emozione quello di Gianna Camplone, presentata ufficialmente stamane dal sindaco Carlo Masci nella sala Giunta di Palazzo di Città. La presidente dell’associazione “Diversuguali” assume il ruolo di assessore e vicesindaco, portando con sé un messaggio di servizio e resilienza, in una giornata però segnata anche dalle dure critiche del Movimento 5 Stelle sulla composizione dell’esecutivo.

«Non mi piacciono i ruoli. Sono al servizio di tutti, come lo ero prima», ha esordito il neo-assessore davanti ai giornalisti. Camplone ha ripercorso con serenità la sua storia, segnata dall’artrite reumatoide dall’età di dieci anni: «Non sono affatto arrabbiata con la vita. Forse sono più felice ora in carrozzella, perché da qui posso muovere gli animi. Si può camminare anche con la testa, ed è quello che faccio».

Il sindaco Masci ha motivato la scelta definendola un simbolo di coraggio per l’intera città: «Ho scelto Gianna perché è la prova che non ci si deve mai perdere d’animo. La politica deve riacquistare la sua umanità». Camplone ha assicurato che il suo impegno istituzionale non la allontanerà dai “suoi” 120 ragazzi dell’associazione, che segue da quasi trent’anni.

Se dal punto di vista umano, questa decisione raccoglie consensi, da quello istituzionale accende invece lo scontro. Masci ha infatti annunciato che la Giunta resterà composta solo da lui e dalla Camplone fino al primo Consiglio comunale in programma per l’8 aprile. Una mossa che ha scatenato l’immediata reazione del Movimento 5 Stelle.

«Una scelta inopportuna legata a giochi politici», attacca il capogruppo M5S Paolo Sola. «Che tipo di collegialità può esserci in un organo di due sole persone? Basta un’assenza per bloccare l’attività amministrativa», continua l’esponente del M5S, che annuncia comunque il ricorso al Prefetto per verificare la legittimità di questa situazione.

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