Si passa alla fase operativa, Castelli: «Cambio di passo importante». Grotta: «Abbiamo trasformato la programmazione in cantieri»
TERAMO – La ricostruzione dell’edilizia residenziale pubblica entra nella fase operativa. A Teramo è stato fatto il punto sull’avanzamento degli interventi ATER legati al sisma 2016, con una conferenza stampa che ha segnato il passaggio dalla programmazione ai cantieri.
All’incontro hanno partecipato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli, il presidente dell’ATER Teramo Alfredo Grotta, i componenti del CdA e il dirigente dell’Ufficio speciale Piergiorgio Tittarelli. Al centro, l’avvio del cronoprogramma che sta trasformando i progetti in lavori concreti, con cantieri aperti, interventi affidati e opere già concluse in diversi comuni.
Tra gli interventi più rilevanti, quello previsto a Colleatterrato, con la demolizione e ricostruzione dell’edificio ERP 505: un investimento da oltre 2,7 milioni di euro che consentirà di realizzare alloggi moderni, sicuri ed efficienti dal punto di vista energetico.
«È un cambio di passo importante – ha dichiarato Castelli – che segna il superamento della fase progettuale e l’avvio di un’azione concreta. L’edilizia pubblica è centrale per garantire il ritorno delle comunità nelle proprie case e rafforzare la coesione sociale».
Sulla stessa linea il presidente ATER Grotta, che ha evidenziato come il sistema sia ora in grado di operare su più fronti contemporaneamente, assicurando continuità e risposte rapide ai territori: «Con la formalizzazione del cronoprogramma avevamo assunto un impegno preciso: trasformare la programmazione in cantieri. Oggi possiamo dire che quella fase è alle spalle e che la ricostruzione dell’ATER è entrata nel vivo».