Dissesto Comune di Chieti: la Corte dei conti scagiona Ferrara e condanna l’ex sindaco Di Primio

24 Marzo 2026
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IL COMUNE DI CHIETI ASSUME PERSONALE

Uscita l’attesa sentenza: l’appello conferma il giudizio di primo grado. Il sindaco Ferrara: “Sono felicissimo”. Interdizione decennale per Di Primio

CHIETI – La Corte dei conti conferma anche in appello la sentenza di primo grado che scagiona il sindaco Diego Ferrara e condanna l’ex sindaco Umberto Di Primio in merito alla responsabilità del dissesto economico e finanziario dell’ente.

“Sono felicissimo”, è il commento del sindaco Ferrara, “nonostante fossi intimamente convinto della mia posizione, una naturale ansia mi ha accompagnato in questi lunghi mesi. La fiducia nella magistratura, ampiamente condivisa e confermata dal popolo italiano nel recente referendum, mi ha sempre sempre sostenuto e confortato”.

“Oggi si chiude felicemente una pagina per me dolorosa da un punto di vista emozionale. Ho sempre ritenuto che due sono le cose più importanti per una persona: l’amore per la famiglia e la propria dignità.
Sono fortunato di avere entrambe”.

Assolti, insieme al sindaco, anche l’assessore alle finanze Tiziana Della Penna. Condannata, insieme a Di Primio, anche l’ex assessore alle finanze Valentina Luise.

La sentenza, oltre a confermare l’assoluzione del sindaco Ferrara e dell’assessore Della Penna, assolve anche i revisori dei conti del Comune Ilaria Valentini, Maria Domenica Di Carlo, Enza Di Domenico. Tutte le assoluzioni sono state assunte con la formula “per insussistenza della colpa grave”.

I giudici contabili condannano, invece, altri revisori dei conti: Angelo
Palombizio
a una sanzione pecuniaria pari a € 12.000, e Alfonso Di Sabatino Martina e Luciana Cunicella, a una sanzione pecuniaria pari a € 8.000 (la sanzione è relativa a una somma pari a cinque volte la retribuzione mensile lorda dovuta al momento della commissione della violazione). A loro carico c’è anche la sussistenza dei presupposti per l’applicazione della sanzione interdittiva del divieto di nomina nel collegio dei revisori degli enti locali e degli enti ed organismi agli stessi
riconducibili.

La sentenza respinge poi il ricorso proposto da Umberto Di Primio e da Valentina Luise contro il primo giudizio, confermando nei loro confronti l’accertamento della responsabilità amministrativa “per aver contribuito, con colpa grave, al dissesto finanziario del Comune di Chieti”.

Confermata, dunque, la condanna per l’ex sindaco al pagamento di una sanzione pecuniaria di € 22.000 e per l’ex assessore Luise al pagamento di € 12.500. Viene infine dichiarata “la sussistenza, a loro carico, dei presupposti per l’applicazione della sanzione interdittiva decennale prevista dall’art. 248, comma 5, TUEL, con conseguente divieto di accedere a cariche pubbliche elettive o di assumerne di nuove per la durata di dieci anni”.

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