Secondo iLMeteo.it, da giovedì 26 marzo una massa d’aria artica potrebbe raggiungere l’Italia, innescando temporali violenti, grandinate e un nuovo calo termico. Tedici: “Instabilità simile ai temporali estivi, fenomeni potenzialmente pericolosi”
ROMA — L’Italia potrebbe essere investita da una nuova fase di forte maltempo nella seconda metà della prossima settimana. Dopo un weekend caratterizzato da condizioni variabili, con alternanza di sole e piogge, una massa d’aria gelida in discesa dalla Norvegia sembra infatti puntare verso il Mediterraneo, aprendo la strada a temporali intensi, grandinate e un brusco calo delle temperature. A delineare lo scenario è Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it.
“A causa della temperatura del mare (che inizia gradualmente a salire dopo i tepori delle scorse settimane) e dello scontro violento con l’aria artica – spiega – si temono forti temporali e grandinate: il ghiaccio potrebbe cadere dal cielo con un’intensità importante e pericolosa per le campagne. Non escludiamo fenomeni convettivi con un’instabilità molto simile a quella dei classici e violenti temporali estivi, da giovedì 26 marzo fino a fine mese”.
Secondo Tedici, questo nuovo afflusso freddo — “un colpo di coda invernale, in arrivo a tre mesi esatti dal Natale” — potrebbe lasciare “un’impronta lunga e fredda sul nostro Paese”, con una Domenica delle Palme che, allo stato attuale, appare destinata a trascorrere con temperature sotto la media e venti sostenuti.
Nel frattempo, il fine settimana offrirà un quadro meteorologico in evoluzione. Venerdì il Nord sarà interessato da condizioni stabili e soleggiate, mentre il Centro vivrà una giornata limpida ma fredda nelle ore mattutine; al Sud non si escludono rovesci su Sicilia e Calabria. Sabato il tempo peggiorerà gradualmente dal Triveneto verso il Nord-Ovest, con nevicate sulle Alpi, mentre il Centro resterà in prevalenza soleggiato e il Sud vedrà un aumento della nuvolosità con qualche scroscio isolato. Domenica il Nord-Ovest sarà interessato da una perturbazione, il Centro vivrà una giornata variabile con rovesci pomeridiani e il Sud farà i conti con un’instabilità più diffusa.
La tendenza per la prossima settimana conferma l’arrivo, da giovedì 26 marzo, di aria fredda di origine artica, con un possibile ritorno a condizioni tipicamente invernali.