Nessun confronto tecnico sul bus per lo scalo: la Regione orientata a una pianificazione complessiva del trasporto pubblico locale
PESCARA – Nessun tavolo tecnico né decisionale sul servizio di autobus dedicato ai collegamenti con l’aeroporto d’Abruzzo. A chiarirlo è l’assessore regionale alle Infrastrutture e Trasporti, Umberto D’Annuntiis, intervenendo sulle notizie circolate nelle ultime ore.
«Non si è svolto alcun confronto formale su questo tema – sottolinea l’assessore – Il rafforzamento dei collegamenti con lo scalo aeroportuale rientra piuttosto in una riflessione più ampia sul miglioramento complessivo del trasporto pubblico locale».
L’obiettivo della Regione, fa sapere D’Annuntiis, è quello di costruire un modello di mobilità sempre più integrato, capace di mettere in relazione ferro, gomma e servizi urbani. Una strategia che punta a valorizzare le infrastrutture strategiche e a garantire risposte più efficienti sia ai cittadini sia ai viaggiatori.
In questa cornice, ogni eventuale intervento sui collegamenti con l’aeroporto dovrà essere inserito in una pianificazione organica «Le ipotesi di potenziamento – continua D’Annuntiis – dovranno tenere conto dei flussi reali di domanda, dell’organizzazione della rete ferroviaria lungo la direttrice adriatica e dell’integrazione con gli altri servizi presenti sul territorio».
Alla base della riflessione dell’assessorato regionale, c’è anche il trend di crescita dei passeggeri da e per lo scalo abruzzese: un elemento che, nelle intenzioni della Regione, potrà generare benefici sull’intero sistema della mobilità pubblica, compreso il servizio taxi, che garantisce trasferimenti più flessibili.
Sul fronte delle criticità che sono state segnalate dalle rappresentanze dei tassisti del Comune di Pescara, in particolare sulla gestione dei turni nell’area aeroportuale da parte del Comune di Chieti, la Regione fa sapere di essersi già attivata: il servizio competente ha infatti avviato interlocuzioni istituzionali, invitando l’amministrazione teatina ad assicurare la piena applicazione delle regole previste dal decreto del Presidente della Regione Abruzzo n. 55 del 2019.
Il provvedimento stabilisce criteri e strumenti per un funzionamento ordinato del servizio taxi in aeroporto, assegnando ai Comuni coinvolti, il compito di adottare regolamenti uniformi, condividere le tariffe, definire modalità operative comuni e vigilare sul corretto svolgimento del servizio.
D’Annuntiis infine conferma «la massima disponibilità alla collaborazione istituzionale: l’obiettivo – conclude – è favorire un confronto costruttivo tra i Comuni e i soggetti interessati, migliorare il servizio per l’utenza, evitare disservizi e garantire equità e pari opportunità a tutti i titolari di licenza».