Abruzzo oltre i target nazionali sulle rinnovabili. Campitelli (FdI): “Siamo la locomotiva green d’Italia”

13 Marzo 2026
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Nicola Campitelli. Fratelli d’Italia rivendica il ruolo nell’attivazione degli uffici di prossimità
Nicola Campitelli, consigliere regionale delegato all’Energia

Superata la soglia del 53% di energia elettrica da fonti rinnovabili. La transizione diventa motore di sviluppo

PESCARA – L’Abruzzo accelera sulla transizione energetica e si colloca ai vertici nazionali per capacità installata e produzione da fonti rinnovabili. È quanto emerge dai risultati del Protocollo d’Intesa tra Regione Abruzzo, Edison e Università degli Studi dell’Aquila, presentati a Pescara alla presenza del presidente della Regione, Marco Marsilio, e dell’amministratore delegato di Edison, Nicola Monti.

A illustrare i dati è stato Nicola Campitelli, consigliere regionale delegato all’Energia, che ha parlato di un vero e proprio “modello Abruzzo”, capace di correre più veloce degli obiettivi fissati dal Governo nel Piano Nazionale Integrato per l’Energia e il Clima (PNIEC). “Nel 2023 – ha spiegato – mentre l’impegno nazionale sulle rinnovabili elettriche si è fermato al 40,2%, la nostra regione ha già raggiunto il 53%. Un risultato sostenuto da una potenza installata reale pari a 2.365 MW, ben oltre l’obiettivo di 1.380 MW previsto dai piani nazionali”.

Secondo Campitelli, questi numeri certificano la solidità delle scelte compiute negli ultimi anni: “La sfida ambientale è diventata un’opportunità concreta di sviluppo. Il percorso è chiaro: ridurre le emissioni di CO₂ del 48% entro il 2030 e del 65% entro il 2050, intervenendo sull’efficienza energetica degli edifici e rafforzando in modo deciso le energie rinnovabili, senza frenare la crescita economica”.

Il consigliere ha sottolineato come la transizione energetica debba tradursi anche in un vantaggio competitivo per le imprese abruzzesi, oggi penalizzate da costi energetici più elevati rispetto ai concorrenti esteri. “Non parliamo di un futuro lontano – ha aggiunto – ma di un processo già innescato. I dati sull’efficienza energetica del 2023 confermano che l’Abruzzo è un cantiere aperto di innovazione”.

Campitelli ha poi indicato le direttrici su cui la Regione intende continuare a investire: fotovoltaico, eolico, geotermia, bioenergia e idrogeno come vettore energetico. “La strada è tracciata: meno burocrazia, più tecnologia e una sinergia costante tra istituzioni e grandi player industriali. L’obiettivo è rendere l’Abruzzo sempre più attrattivo per gli investimenti, capace di coniugare sviluppo economico, sostenibilità ambientale e benefici concreti per cittadini e imprese”.

Il quadro delineato dal Protocollo d’Intesa conferma dunque una regione in forte trasformazione che punta a consolidare il proprio ruolo di riferimento nazionale nel settore dell’energia pulita.

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