L’uomo, un 59enne straniero con precedenti, aveva truffato una concessionaria della provincia di Chieti il 30 dicembre. Individuato grazie alle telecamere e fermato dai Carabinieri
CHIETI – Si è presentato come un diplomatico interessato all’acquisto di un’auto di lusso e, con uno stratagemma, è riuscito a impossessarsi del veicolo. Dopo settimane di indagini, la Squadra Mobile della Questura di Chieti ha eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti di un cittadino straniero di 59 anni, accusato del furto di un’auto dal valore di circa 40.000 euro, avvenuto il 30 dicembre scorso in una concessionaria della provincia teatina.
Secondo le ricostruzioni, l’uomo si era presentato nel pomeriggio fingendosi rappresentante di un’ambasciata estera. Dopo aver richiesto un test drive, aveva sottratto la chiave originale del veicolo, sostituendola con una copia simile per non destare sospetti. Durante la pausa pranzo dei dipendenti, era poi tornato nel salone, aveva recuperato l’auto e tentato di allontanarsi.
Il gesto non era però passato inosservato: due dipendenti, accortisi del furto, lo hanno inseguito lungo il raccordo Chieti–Pescara. La corsa si è conclusa nei pressi dell’uscita autostradale di Pescara Ovest, dove il fuggitivo, dopo aver causato un incidente, ha abbandonato il mezzo per proseguire a piedi. Sul posto è intervenuta una volante della Questura di Chieti per i rilievi.
Le indagini della Squadra Mobile, supportate dalle immagini della videosorveglianza, hanno permesso di risalire all’autore del reato, già noto alle forze dell’ordine per numerosi precedenti penali. Su richiesta della Procura di Chieti, il gip ha emesso un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, eseguita l’11 marzo, quando il 59enne – nel frattempo resosi irreperibile – è stato fermato per caso dai Carabinieri in Umbria.