All’ospedale “Maria Santissima dello Splendore” eseguita una nuova tecnica mini-invasiva per i pazienti con scompenso cardiaco. Il direttore generale Maurizio Di Giosia: “Un ulteriore progresso terapeutico per la Asl di Teramo”
GIULIANOVA – Nuovo passo avanti nella cardiostimolazione alla Cardiologia dell’ospedale “Maria Santissima dello Splendore”. Nella Uoc di Cardiologia-Utic diretta da Donatello Fabiani, è stata eseguita un’innovativa tecnica di cardiostimolazione che prevede l’impianto di un dispositivo intracardiaco per la modulazione della contrattilità miocardica.
Il dispositivo è destinato ai pazienti affetti da insufficienza cardiaca congestizia che iniziano a non rispondere più alla terapia farmacologica e per i quali, fino a poco tempo fa, le opzioni terapeutiche erano limitate. In questo contesto la modulazione della contrattilità cardiaca rappresenta una nuova possibilità di trattamento.
La tecnica consiste nell’impianto, tramite una procedura mini-invasiva, di un dispositivo che eroga una terapia elettrica particolare: non genera contrazioni cardiache ma agisce sulla gestione del calcio intracellulare, processo che consente di aumentare la forza contrattile del cuore e favorire un miglioramento della funzione cardiaca.
L’intervento è stato eseguito con successo su un paziente di 62 anni residente a Roseto degli Abruzzi, affetto da grave scompenso cardiaco e sottoposto a frequenti ricoveri per riacutizzazioni dell’insufficienza cardiaca ormai non più responsiva alla terapia farmacologica.
Si tratta di un ulteriore progresso nel campo dell’elettrostimolazione cardiaca che si affianca alla stimolazione di branca sinistra già disponibile nella Cardiologia di Giulianova, grazie alle professionalità dei medici Francesco Santarelli e Cristiano Massacesi e dell’équipe del servizio di elettrostimolazione, con il supporto dell’intero gruppo di lavoro del reparto coordinato da Mariagrazia Di Sante.
«Questo intervento rappresenta un ulteriore progresso terapeutico per la Asl di Teramo, frutto della sinergia tra le diverse professionalità coinvolte e dell’impegno costante dell’azienda nel rispondere ai bisogni di salute del territorio», ha dichiarato il direttore generale Maurizio Di Giosia.