Pescara, il nuovo Consiglio comunale prende forma: i possibili cambi mentre si attende il riconteggio delle 147 sezioni valide

10 Marzo 2026
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sala consiliare pescara

Emergono i primi possibili avvicendamenti: Forza Italia guadagna un seggio a scapito di Fratelli d’Italia, mentre i movimenti più evidenti riguardano l’opposizione. La maggioranza resta sostanzialmente stabile

PESCARA – Se la riconferma di Carlo Masci a sindaco di Pescara è più che conclamata, per avere invece il quadro definitivo del Consiglio comunale bisognerà attendere il lavoro della Prefettura. Dopo il voto di ieri, infatti, resta da effettuare il riconteggio delle 147 sezioni valide e la loro somma con i risultati delle 23 sezioni richiamate al voto, un’operazione tecnica che definirà ufficialmente la nuova composizione del Consiglio comunale di Pescara.

Nonostante questo passaggio ancora in corso, è già possibile intravedere come gli equilibri dell’aula consiliare siano già cambiati, anche se non in modo radicale. Anzi, a emergere è soprattutto un dato politico: la “guerra” condotta dall’opposizione per rovesciare Masci e compagni, sembra aver prodotto conseguenze negative proprio tra le fila dell’opposizione stessa.

Entrando nel dettaglio dei possibili avvicendamenti, nella lista Alleanza Verdi e Sinistra è in uscita dal Consiglio Simona Barba, con l’ingresso di Enrico Di Ciano. Movimenti anche nelle liste civiche: in quella del candidato sindaco Carlo Costantini uscirebbe Donato Di Matteo, sostituito da Piernicola Teodoro; nella lista Pettinari Sindaco, invece, uscirebbe Caterina Artese e farebbe il suo ingresso Giovanni D’Andrea. In questo caso il gruppo Pettinari tornerebbe a tre consiglieri, dopo che nel corso dello scorso anno proprio Artese era uscita dal movimento per costituire una nuova compagine civica. Il Pd e il M5S confermano invece i precedenti seggi occupati dagli stessi consiglieri.

Sul fronte maggioranza, l’unico cambiamento è in Fratelli d’Italia, che perde un seggio in favore di Forza Italia e a lasciare l’aula sarebbero Alessandro D’Alonzo e Sabatino Andreelli, mentre entrerebbe Giovanna Camplone.

Proprio quel seggio in più conquistato da Forza Italia apre ora uno scenario da definire. Tra i possibili ingressi in Consiglio figura Alessio Di Pasquale, ma tutto dipenderà da dove si deciderà di collocare il seggio aggiuntivo: se resterà in Consiglio comunale oppure se verrà destinato alla giunta.

In quest’ultimo caso, anche la composizione degli assessori potrebbe subire un leggero rimescolamento. Per il resto, però, la struttura dell’aula consiliare appare destinata a restare sostanzialmente stabile, con una maggioranza sostanzialmente uscita dalle urne con pesanti riconferme.

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