Ricostruzione sisma, nuove regole sui Sal. Dal commissario Castelli 90mila euro in più per l’hub logistico di Cortino

6 Marzo 2026
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Via libera della cabina di coordinamento alla modifica dell’ordinanza sulla ricostruzione privata. Incremento di fondi per l’area deposito materiali a Pagliaroli

TERAMO – Nuove regole per accelerare la ricostruzione privata e fondi aggiuntivi per rafforzare la logistica dei cantieri nelle aree del cratere teramano. La cabina di coordinamento sisma, guidata dal commissario straordinario Guido Castelli, ha approvato un doppio provvedimento che punta a semplificare le procedure per i lavori e, allo stesso tempo, a sostenere le infrastrutture necessarie alla gestione dei cantieri nelle aree montane.

Sul fronte normativo, arriva il via libera alla modifica dell’ordinanza 222 del 2025. La novità riguarda i titolari delle pratiche di ricostruzione privata, che potranno avvalersi delle condizioni economiche più favorevoli fino al decreto di liquidazione dell’ultimo stato di avanzamento lavori (Sal). Una misura pensata per superare alcune criticità applicative emerse negli ultimi mesi, soprattutto in relazione al Superbonus, per il quale resta comunque confermata la necessità di rinuncia per evitare sovrapposizioni tra le diverse agevolazioni.

Castelli ha spiegato che l’obiettivo è «evitare rallentamenti nei cantieri e garantire maggiore certezza normativa a tecnici, imprese e cittadini coinvolti nei processi di ricostruzione».

La cabina di coordinamento ha inoltre approvato un incremento di risorse pari a 90.775 euro per l’area di deposito materiali a Pagliaroli, nel territorio comunale di Cortino. Il finanziamento aggiuntivo porta l’importo complessivo dell’intervento a 399.088 euro e copre l’aggiornamento dei costi certificato dall’Ufficio speciale per la ricostruzione Abruzzo.

L’infrastruttura è destinata a diventare un vero e proprio hub logistico a servizio dei cantieri montani, un punto di supporto per lo stoccaggio e la gestione dei materiali destinati ai numerosi interventi di ricostruzione attivi nella zona. Un’opera considerata strategica per affrontare le difficoltà organizzative e di approvvigionamento tipiche dei territori più interni e montani.

Secondo il commissario straordinario «la ricostruzione non riguarda solo gli edifici, ma anche la capacità organizzativa dei territori di sostenere al contempo decine di cantieri».

Ad esprimere soddisfazione è il sindaco di Cortino Marco Tiberii, che ha sottolineato come «il finanziamento rappresenti un segnale concreto di attenzione verso i comuni del cratere». Grazie all’incremento delle risorse, ha evidenziato il primo cittadino, «sarà possibile realizzare una struttura logistica ritenuta fondamentale per supportare i lavori di ricostruzione nel territorio comunale».

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