Attivato ad Aielli il servizio di “aiuto compiti” gratuito per gli studenti

4 Marzo 2026
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Nel borgo dei murales parte il progetto promosso dal Comune con la Cooperativa di Comunità “La Maesa” per sostenere famiglie e ragazzi

AIELLI – Il borgo marsicano divenuto celebre per “Borgo Universo” e per gli oltre quaranta murales che attirano ogni anno visitatori da tutto il mondo, amplia il suo impegno verso la comunità locale con un nuovo servizio dedicato ai più giovani. L’Amministrazione comunale guidata dal sindaco Enzo Di Natale ha infatti organizzato, a partire da mercoledì 11 marzo, un servizio gratuito di aiuto compiti rivolto ai bambini della scuola primaria e ai ragazzi della secondaria di primo grado.

L’iniziativa, attiva fino al termine dell’anno scolastico con due appuntamenti settimanali, nasce da un’idea della consigliera comunale Cristina Nucci ed è stata realizzata in collaborazione con la Cooperativa di Comunità “La Maesa”, già impegnata nell’accoglienza dei turisti che visitano i murales e l’osservatorio astronomico nella torre medievale.

Il progetto punta a offrire un sostegno concreto alle famiglie aiellesi garantendo un supporto qualificato nello svolgimento dei compiti. «Questa iniziativa – dichiara la consigliera Nucci – nasce dall’ascolto delle esigenze delle nostre famiglie. Sappiamo quanto sia complesso conciliare i ritmi lavorativi con la gestione dei figli e quanto possano incidere i costi delle ripetizioni private nell’economia familiare. Con il servizio di aiuto compiti vogliamo offrire un sostegno reale e accessibile a tutti, senza alcun costo per le famiglie».

Un progetto che, nelle parole della stessa Nucci, ha anche un forte valore sociale: «Per una comunità come la nostra è fondamentale dimostrare attenzione e vicinanza concreta. Investire sui bambini e sui ragazzi significa investire sul futuro di Aielli. Ringrazio la Cooperativa di Comunità La Maesa per la collaborazione e la disponibilità dimostrata nel rendere possibile questo progetto».

Un’iniziativa che conferma la volontà del “borgo dei murales” di essere non solo un polo culturale e turistico ma anche una comunità attenta ai bisogni quotidiani dei suoi abitanti.

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