Roseto ritrova identità e orgoglio: una vittoria pesante che può cambiare la stagione
ROSETO DEGLI ABRUZZI – La Liofilchem torna a far sentire la propria voce. E lo fa nel modo più convincente: vincendo, dominando e ritrovando sé stessa. Nel recupero della 27ª giornata di Serie A2, giocato a porte chiuse al PalaMaggetti, gli abruzzesi superano 87-71 l’Estra Pistoia, firmando una prestazione di grande solidità e ribaltando anche la differenza canestri dello scontro diretto.
Una vittoria che pesa, dà ossigeno alla classifica e soprattutto restituisce alla squadra di coach Finelli quell’identità che nelle ultime settimane sembrava essersi affievolita.
L’avvio è incoraggiante per l’Estra che con Saccaggi e Buva trova il primo vantaggio (6-9 al 3’). Ma è un’illusione. Roseto alza subito l’intensità e, trascinata dalla coppia Harrison–Canka, ribalta l’inerzia del match.
Cannon firma il massimo vantaggio sul 24-15, prima della tripla di Stefanini che chiude il primo quarto sul 24-18.
Nel secondo periodo Pistoia fatica tremendamente a trovare il canestro: il primo punto arriva solo dopo 3’30”, ancora con Saccaggi dalla lunetta. Zanotti e Stoch provano a rianimare l’Estra (29-24), ma Roseto continua a colpire con Harrison, che firma il nuovo +11 (39-28). Anderson riduce il margine prima dell’intervallo lungo: 41-34.
La ripresa si apre con la tripla di Zanotti che riporta Pistoia a -4. Lo stesso Zanotti replica al 24’ firmando il 45-42 che sembra riaprire definitivamente la gara.
Ma proprio nel momento migliore dei biancorossi, la luce si spegne. Roseto piazza un break di 11-0 con Harrison e Donadoni, scappando sul 61-50 al 30’. È il parziale che indirizza la partita.
Nel quarto finale l’Estra tenta di restare aggrappata al match ma Buva fatica a trovare continuità sotto canestro mentre il Roseto continua a colpire. Harrison, autentico mattatore della serata con 32 punti, spegne ogni speranza di rimonta.
Il finale dice 87-71 con il Roseto che festeggia una vittoria fondamentale e ribalta il -12 dell’andata.