L’azienda segnala cedimenti strutturali e chiede interventi urgenti. Forza Italia attacca la giunta: “Lavori eseguiti con pressappochismo”. Intanto in corso la posa della vasca di raccolta acque a Largo Modesto Della Porta
FRANCAVILLA AL MARE – Nuova tensione sui cantieri in corso nell’area del sottopasso di via Pola. Nei giorni scorsi Rete Ferroviaria Italiana ha inviato una PEC al Comune di Francavilla al Mare diffidando l’ente a sospendere immediatamente i lavori in atto all’angolo tra via Pola e via Fiume, ritenendo che le attività di scavo abbiano provocato cedimenti nelle opere di sostegno del rilevato ferroviario.
Secondo quanto segnalato da RFI a seguito di un’ispezione, sarebbero stati riscontrati movimenti e deformazioni nel muro di contenimento parallelo ai binari, nel muro d’ala sinistro lato mare e nel marciapiede nord, con fuoriuscita di acqua e detriti ferrosi alla base. L’azienda ferroviaria richiama inoltre il Comune al rispetto delle norme contenute nel DPR 753/1980, che impongono l’autorizzazione preventiva per tutti i lavori eseguiti entro 30 metri dal tracciato ferroviario — autorizzazione, a quanto pare, non richiesta in questo caso.
RFI chiede non solo l’immediata sospensione dei lavori, ma anche il monitoraggio costante del cedimento, in particolare nei giorni di pioggia, e l’esecuzione urgente delle opere necessarie a stabilizzare l’area e ripristinare le strutture compromesse. A rendere noto il contenuto della missiva sono il segretario cittadino di Forza Italia Alessandro Mantini e il vicepresidente del Consiglio comunale Pier Paolo Paolini, che parlano di “estrema pericolosità” della situazione, chiedendo al sindaco Luisa Russo, all’assessore competente e all’intera amministrazione “urgenti e trasparenti spiegazioni”. “È evidente – affermano – il pressappochismo con cui la giunta Russo effettua i lavori, più preoccupata di far vedere che fa, che non di cosa e come lo fa. Ci auguriamo una rapida risoluzione dei problemi, che altrimenti potrebbero portare alla chiusura di un’arteria principale della città ed esporre il Comune a ingenti risarcimenti in caso di danni o interruzioni della circolazione ferroviaria”.
Intanto, mentre la questione resta aperta, in queste ore proseguono regolarmente i lavori di posa della nuova vasca di raccolta delle acque a Largo Modesto Della Porta, parte integrante dello stesso programma di miglioramento del sistema di drenaggio finanziato con fondi del Pnrr.