La commissione di vigilanza regionale, presieduta da Sandro Mariani, ha chiesto dati aggiornati sulle liste d’attesa e chiarito che la competenza sulla valutazione dei direttori generali delle Asl spetta all’Agenzia sanitaria regionale, non al Ruas. Il Pd denuncia il “pasticcio della doppia valutazione” del direttore di Pescara Michitelli e annuncia ulteriori audizioni.
L’AQUILA – Le liste d’attesa e le procedure di valutazione dei direttori delle Asl abruzzesi sono stati tra i temi affrontati questa mattina nell’ambito della commissione di vigilanza, convocata dal presidente Sandro Mariani.
All’incontro hanno partecipato l’assessora alla sanità Nicoletta Verì, il direttore del Dipartimento sanità della Regione Camillo Odio, il direttore dell’Agenzia sanitaria regionale Pierluigi Cosenza, Vero Michitelli direttore Asl di Pescara, e Graziano Di Marco direttore del servizio economico e bilancio della stessa Asl. Il responsabile unico regionale dell’assistenza sanitaria regionale Marco Scorrano, fornirà nei prossimi giorni i dati relativi alle verifiche nelle Asl regionali.
La seduta ha chiarito che la competenza per la valutazione dei direttori Asl sulle liste d’attesa spetta all’Agenzia sanitaria regionale e non al Ruas (Registro unico associazioni della salute), ormai scaduto. È emersa anche la questione dei ritardi: i 24 mesi di incarico del direttore Asl di Pescara Michitelli sono scaduti l’11 settembre 2025 e, secondo quanto assicurato oggi, la valutazione dovrebbe essere portata in giunta entro due settimane, anche se potrebbero servire ulteriori dati dall’Asl di Pescara.
Sulla questione sono intervenuti anche il vicepresidente del consiglio ragionale Antonio Blasioli con il capogruppo del Partito Democratico Silvio Paolucci: «È stato chiarito questa mattina in commissione di vigilanza il pasticcio della doppia valutazione ottenuta dal direttore della Asl pescarese – hanno dichiarato -. Le nostre istanze manifestate con l’interpellanza erano quindi legittime: l’audizione dei tecnici convocati oggi ha certificato che ad avere la competenza della valutazione è l’Agenzia sanitaria regionale e non il Ruas, organismo nel frattempo scaduto, come sostenuto nei mesi scorsi».
Per Blasioli e Paolucci, la risposta ricevuta dall’assessora Verì in consiglio regionale il 17 febbraio scorso «non è stata esaustiva: abbiamo portato in commissione l’esigenza di chiarire il tema della valutazione sul raggiungimento degli obiettivi da parte del direttore Michitelli – aggiungono i due esponenti del Pd – Da questa valutazione, dipendono sia l’attribuzione di un premio economico sia la decadenza in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi». In particolare, fanno notare ancora Blasioli e Paolucci, l’obiettivo B3, relativo alle liste d’attesa «ha mostrato un incredibile balletto sulla responsabilità di produrre la valutazione, che spetta all’Agenzia sanitaria regionale. L’assessora e il direttore del Dipartimento sanità hanno confermato oggi la competenza dell’Asr, smentendo le posizioni precedenti della Asl e del Ruas», concludono.
I due esponenti dei Dem sottolineano inoltre «l’inopportunità della partecipazione diretta di Michitelli alla seduta», entrando nel merito tecnico della propria valutazione, e annunciano ulteriori audizioni per chiarire le modalità di calcolo dei risultati di tutti i direttori Asl.