Coetanee ritratte nude con l’intelligenza artificiale: indagati due minorenni nel Teramano

4 Giugno 2026
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Sotto inchiesta pornografia virtuale e diffusione illecita di contenuti: coinvolte quattro ragazze

TERAMO – Due quattordicenni residenti nel Teramano sono finiti sotto indagine per presunti reati legati alla creazione e diffusione di immagini sessualmente esplicite generate con strumenti di intelligenza artificiale. La Procura per i minorenni dell’Aquila ha notificato nei loro confronti l’avviso di conclusione delle indagini preliminari.

Secondo quanto emerso dall’attività investigativa, i due ragazzi avrebbero utilizzato fotografie di coetanee reperite online per realizzare immagini manipolate a contenuto pornografico. Attraverso software di intelligenza artificiale, i volti delle ragazze sarebbero stati sovrapposti a corpi nudi generati artificialmente, producendo contenuti nei quali le minorenni risultavano comunque riconoscibili.

Le immagini così create sarebbero state successivamente diffuse all’interno di gruppi di messaggistica istantanea, configurando – secondo l’ipotesi accusatoria – i reati di pornografia virtuale e diffusione illecita di materiale a sfondo sessuale, assimilabile al cosiddetto revenge porn.

Le persone offese individuate dagli inquirenti sono quattro minorenni. L’indagine è stata avviata a seguito delle denunce presentate dalle famiglie delle ragazze coinvolte e ha portato al sequestro di dispositivi elettronici, oltre all’ascolto di diversi giovani informati sui fatti.

Il caso riaccende l’attenzione sull’uso improprio delle tecnologie di intelligenza artificiale, soprattutto tra i più giovani, e sui rischi connessi alla manipolazione delle immagini in ambito digitale, con conseguenze rilevanti sia sul piano penale sia su quello della tutela della dignità personale.

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