Confartigianato Imprese L’Aquila avvia il confronto con la Regione Abruzzo: incontro a Palazzo Silone

9 Gennaio 2026
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Confartigianato Imprese

Avviato a Palazzo Silone il confronto tra Confartigianato Imprese L’Aquila e la Regione Abruzzo. Al centro dell’incontro con il presidente Marsilio le politiche di sviluppo per artigianato, micro e piccole imprese del territorio aquilano e del cratere sismico

L’AQUILA – È stato avviato questa mattina a Palazzo Silone un confronto diretto e strutturato tra la Regione Abruzzo e la nuova Confartigianato Imprese L’Aquila, con l’obiettivo di riportare artigianato e micro e piccole imprese al centro delle politiche di sviluppo regionale. L’incontro ha visto la partecipazione del presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, e del presidente di Confartigianato Imprese L’Aquila, Angelo Taffo, accompagnato dal vicepresidente Enzo La Civita.

Si tratta del primo incontro istituzionale dopo la nascita della nuova Confartigianato Imprese L’Aquila come realtà autonoma, avvenuta lo scorso novembre con la separazione dallo storico assetto Confartigianato Chieti–L’Aquila. Un passaggio che segna l’avvio di una fase nuova nel rapporto con la Regione, in un momento particolarmente delicato per il tessuto produttivo dell’area aquilana e del cratere sismico.

Nel corso del confronto, Confartigianato L’Aquila ha illustrato le principali criticità che interessano le imprese artigiane del territorio, dalla ricostruzione ancora in corso all’aumento dei costi energetici, passando per le difficoltà di accesso al credito e la carenza di manodopera qualificata. Questioni che, secondo l’associazione, rendono necessario un rafforzamento delle politiche regionali a sostegno delle micro e piccole imprese, in linea con la programmazione europea 2021–2027, gli obiettivi del PNRR e le strategie regionali di sviluppo.

“Ho ringraziato il presidente Marsilio per l’attenzione e la disponibilità all’ascolto. Come nuova Confartigianato L’Aquila riteniamo fondamentale avviare un dialogo diretto e strutturato con la Regione, affinché l’artigianato torni ad essere un asse portante delle politiche di sviluppo. Non chiediamo privilegi, ma condizioni eque per lavorare, investire e creare occupazione”, ha dichiarato Angelo Taffo.

Tra le proposte avanzate durante l’incontro, Confartigianato ha indicato l’avvio di un Patto istituzionale per l’Artigianato, orientato al rafforzamento degli strumenti di accesso al credito e del ruolo dei Confidi, alla semplificazione amministrativa e all’istituzione di un tavolo tecnico permanente su ricostruzione e lavori pubblici. Altri temi centrali riguardano la valorizzazione delle imprese artigiane locali negli appalti, contrastando il massimo ribasso e favorendo qualità, legalità ed economia di prossimità, oltre alla promozione della formazione, dell’apprendistato e del passaggio generazionale. Particolare attenzione è stata posta anche sulle politiche energetiche, dall’efficientamento alle comunità energetiche.

“L’Aquila può diventare un laboratorio regionale e nazionale capace di coniugare ricostruzione, sviluppo economico e innovazione, facendo leva sul valore dell’artigianato come presidio economico e sociale. Siamo pronti a contribuire con proposte concrete e a lavorare in modo leale e continuativo con le istituzioni regionali”, ha concluso Taffo.

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