L’episodio risale al 1° febbraio scorso quando i due avrebbero convinto un anziano a farsi accompagnare a casa, dove hanno simulato una visita e rubato 6.500 euro in contanti
PESCARA – Si fingevano medici per ingannare e derubare anziani nelle loro case. Due uomini, di 39 e 35 anni, residenti in provincia di Pescara, sono stati arrestati ieri mattina dalla Polizia di Stato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal GIP di Pescara su richiesta della Procura. Il colpo risale al 1° febbraio scorso, quando i due avrebbero avvicinato un uomo di 86 anni per strada, presentandosi come medici e convincendolo a farsi accompagnare a casa. Una volta nell’abitazione, mentre uno dei truffatori simulava una visita medica alla moglie dell’anziano, l’altro lo distraeva con il pretesto di dover consultare alcuni documenti custoditi in cassaforte. Approfittando del momento, i due avrebbero sottratto 6.500 euro in contanti prima di darsi alla fuga.
Per risalire ai responsabili, gli investigatori della Squadra Mobile hanno analizzato le immagini di diverse telecamere di sorveglianza, sia pubbliche che private, lungo il percorso compiuto dall’auto dei truffatori. Grazie a questi filmati, la Polizia è riuscita a identificare il veicolo – un’auto a noleggio intestata a un ignaro terzo – e a raccogliere nuovi elementi. La Procura ha allora richiesto e ottenuto la misura cautelare in carcere dal GIP di Pescara. Secondo il giudice, esiste un concreto rischio che i due possano compiere nuovamente reati simili. A pesare sulla decisione anche il loro passato criminale: entrambi sono recidivi e, come si legge nell’ordinanza, avrebbero agito “non per fame, ma perché derubare anziani è la loro professione”.