“Immaginare la Città”, all’Aquila due corsi gratuiti per formare professionisti della cultura in ambito audiovisivo

1 Settembre 2026
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Artwork Riccardo Giovinetto
Foto Artwork Riccardo Giovinetto ©

Un percorso formativo e laboratoriale per formare i nuovi manager dell’audiovisivo e della promozione culturale, con il sostegno del Comune dell’Aquila e del Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi

L’AQUILA – Offrire competenze per la progettazione e gestione di eventi culturali contemporanei legati all’audiovisivo, approfondendo gli aspetti legali, amministrativi, di fundraising, comunicazione e marketing culturale. È questo l’obiettivo del percorso formativo gratuito, articolato in due corsi, organizzato da Anica Academy ETS in collaborazione con Videocittà. L’iniziativa rientra nel programma dell’Aquila Capitale della Cultura 2026 ed è stato reso possibile grazie al sostegno del Comune dell’Aquila con il contributo per le iniziative di disseminazione sul territorio locale e la compartecipazione del Fondo per le politiche giovanili del Ministro per lo sport e i giovani Andrea Abodi per l’anno 2026 per le azioni di formazione concernenti il target 18-35 anni.

Il progetto formativo, laboratoriale e artistico dal titolo “Immaginare la Città” si configura come un intervento multidisciplinare basato sui principi di inclusione, partecipazione e integrazione tra più iniziative strategiche. Nello specifico, il programma comprende un percorso composto da due corsi di formazione distinti, un laboratorio pratico e la realizzazione di un’installazione artistica.

Immaginare la Città” si inserisce in un contesto e in un territorio che negli ultimi anni ha sviluppato una forte vocazione culturale e che nel 2026 ospita un programma di oltre 300 iniziative tra mostre, spettacoli, cinema, musica e progetti partecipativi nell’ambito dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Anica Academy e Videocittà si propongono, dunque, di riconnettere le varie discipline in una formazione integrata e con un evento multidisciplinare, che possano sostenere il nuovo racconto della città attraverso le competenze, il patrimonio culturale e artistico, gli spazi rigenerati, il cinema e l’audiovisivo.

A sottolineare il valore strategico dell’iniziativa sono i rappresentanti istituzionali coinvolti: «L’Aquila Capitale della Cultura 2026 è un cantiere aperto, non solo nella rigenerazione urbana, ma soprattutto nella costruzione di nuove competenze», ha sottolineato il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi. «”Immaginare la Città” si sposa perfettamente con la nostra visione strategica supportata dal programma RESTART: fare della cultura un’industria in grado di trattenere i talenti sul territorio. Grazie all’alleanza con Anica Academy, Videocittà e il Ministro Abodi, diamo ai nostri giovani la chiave per diventare i veri manager e ideatori della narrazione futura della nostra città».

Sull’importanza dell’accordo è intervenuto anche Francesco Rutelli, Presidente di Anica Academy ETS e Videocittà: «Ci riempie di orgoglio l’inaugurazione della nuova collaborazione con il Comune dell’Aquila e il Ministro per lo sport e i giovani, in una città che nel 2026 sta vivendo una nuova stagione di crescita e innovazioni come Capitale italiana della Cultura, confermando i suoi punti di forza e le sue infinite potenzialità. Con questo percorso formativo gratuito vogliamo offrire ai giovani del territorio strumenti tangibili per inserirsi nel mondo degli eventi culturali e dell’audiovisivo, anche con la formazione alla capacità di fare impresa. La cultura contribuisce a rigenerare i territori, creando opportunità professionali per le nuove generazioni nella propria terra di origine».

A chiudere il quadro delle dichiarazioni è l’intervento governativo: «Investire nella formazione dei giovani significa creare le condizioni perché talento, creatività, intraprendenza e competenze possano trasformarsi in opportunità concrete per le persone e per i territori – dichiara il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi – Il cinema e l’audiovisivo sono, in questo senso, molto più di ambiti preziosi del settore dell’intrattenimento: sono strumenti educativi e sociali, capaci di creare consapevolezza, socialità e senso di comunità, oltre a contribuire concretamente a prevenire e contrastare sedentarietà e disagio in tutte le sue forme. Con “Immaginare la Città” sosteniamo un percorso che mette al centro le giovani generazioni, offrendo loro opportunità per progettare e promuovere iniziative culturali e audiovisive capaci di generare valore e partecipazione. L’Aquila, Capitale italiana della Cultura 2026, rappresenta un contesto particolarmente significativo per i giovani, in cui sperimentare questo incontro tra la formazione culturale e il suo sviluppo, valorizzando il territorio e il suo patrimonio attraverso il cinema e l’audiovisivo. L’impegno del Governo va in questa direzione: investire nei giovani e nella loro capacità di immaginare e realizzare il futuro significa costruire una società più consapevole e inclusiva che vive intensamente il presente e scruta l’orizzonte con curiosità e fiducia, contribuendo a definirne i contorni» conclude il Ministro.

Entrando nel dettaglio dell’offerta didattica, il primo corso s’intitola “Audiovisivo, arte e territorio: produzione e imprenditoria degli eventi contemporanei“. La proposta è stata concepita specificamente per rafforzare le competenze imprenditoriali dei partecipanti, necessarie per ideare, gestire e promuovere progetti culturali e audiovisivi sostenibili per il contesto locale. Questo modulo si rivolge ad associazioni, enti del terzo settore, imprese (costituite o costituende), ditte individuali e lavoratori autonomi del territorio di età compresa tra i 18 e i 35 anni o con consiglio dei soci e direttivo a maggioranza giovanile. Le lezioni avranno una durata complessiva di circa 20 ore e si terranno presso la Sala Auditorium Giovanni Paolo II – Palazzo Spaventa del Comune dell’Aquila, con avvio previsto a partire dai primi di ottobre 2026.

Il secondo corso, denominato “Progettazione e organizzazione di eventi culturali audiovisivi“, mira invece a formare giovani professionisti nella progettazione, comunicazione e organizzazione di eventi culturali contemporanei, mettendo in connessione arte, musica e cinema. Il percorso è aperto a circa 30 partecipanti di età compresa tra i 18 e i 35 anni — inclusi studenti universitari o degli ITS, neodiplomati, neolaureati, occupati o inoccupati — e prevede 3 posti espressamente riservati ai possessori della Carta Giovani Nazionale (CGN). Anch’esso si svolgerà presso la Sala Auditorium Giovanni Paolo II – Palazzo Spaventa dai primi di ottobre 2026, per una durata di circa 40 ore.

L’eccellenza della formazione è garantita da un corpo docente di altissimo livello, tra cui spicca l’artista Riccardo Giovinetto, forte di oltre venticinque anni di esperienza maturata tra performance audiovisive, installazioni immersive e composizione contemporanea sviluppata attraverso sistemi generativi e manipolazione digitale in tempo reale. A supervisionare l’intero percorso gratuito vi sarà una Commissione Scientifica il cui Comitato è formato da Anna Lea Antolini (Direttrice Artistica Videocittà), Sergio Del Prete (Direttore Anica Academy ETS), Michele Lotti (Direttore creativo Videocittà), Anna Laura Malatini (Project Manager Anica Academy ETS) e Francesca Medolago Albani (Direttrice Sviluppo Strategico, Relazioni esterne e Formazione ANICA e Segretaria Generale Anica Academy ETS).

Le iscrizioni sono attualmente aperte sul sito ufficiale di Anica Academy ETS e la scadenza per la presentazione delle domande è fissata per il 25 settembre 2026. Per consultare tutti i dettagli sul percorso formativo “Immaginare la Città” è possibile accedere alla pagina dedicata.

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